‘Librandosi’ da record si trasferisce a Comacchio
Successo «oltre le aspettative» per l’edizione lanciata da Bignardi e Occhetto L’organizzatore: ora Palazzo Bellini con la protagonista dello spot di Salvatores
LIDO ESTENSI. La rassegna letteraria “Librandosi” ha chiuso la settima edizione con presenze record di pubblico e si prepara a trasferirsi dal salotto estivo di Viale Querce al Lido degli Estensi all'arena di Palazzo Bellini. «Per il secondo anno consecutivo - spiega il libraio Leonardo Romani, organizzatore per Querce Project della rassegna - in collaborazione con lo staff della Sagra dell'anguilla, un autore presenterà il proprio libro al pubblico della sagra ed avremo ospite Maria Pia Timo, protagonista dello spot girato per Barilla, a Comacchio, da Gabriele Salvatores». In attesa di “Librandosi di gusto”, questo è il nome dell'evento letterario inserito nel programma della sagra, Romani traccia un bilancio della propria rassegna estiva, partita in quarta il 6 giugno scorso con Daria Bignardi e la trasferta nel giardino della casa museo “Remo Brindisi” del Lido di Spina. «Il successo della rassegna è andato al di sopra di tutte le aspettative - ammette entusiasta Romani - e hanno funzionato sia le due trasferte al Lido di Spina con Daria Bignardi e al Lido Nazioni con Achille Occhetto, ma anche le collaborazioni con due rassegne giovani del territorio, ossia “Giallo Ferrara” ed “Autori a corte”».
“Librandosi”, ideata nel 2009 da Romani e dallo scrittore Marcello Simoni, che con il primo ha condotto le prime due edizioni, si è scostata negli ultimi due anni dal noir e dal giallo, per dare spazio anche ad altri generi letterari, come il cosiddetto “young adult” erede per certi versi del romanzo rosa, una narrativa frizzante, adatta all'estate sotto l'ombrellone. Silvia Zucca, esponente di spicco del genere è stata ospite nella seguitissima serata di chiusura, presentando la sua “Guida astrologica per cuori infranti”, i cui diritti di traduzione sono già stati rilevati in 16 Paesi in tutto il mondo.
“Librandosi” mantiene tuttavia il suo piatto forte nel noir storico, con Marcello Simoni, in cima alle classifiche di vendita con tutti i suoi romanzi e nel giallo all'italiana, rappresentato, tra gli altri, da Paolo Roversi che si è piazzato quarto al Premio bancarella con il suo “Solo il tempo di morire”. Ospiti di prim'ordine come quelli citati, insieme all'amore per la cultura di Romani e di Elisabeth Sodi, che condivide l'organizzazione della rassegna, sono la chiave del successo di un programma di serate letterarie, destinato ad evolversi in futuro. Ringraziamenti d’obbligo oltre che al pubblico e al bar Paquito che ha offerto il Wine corner, poi a tutti gli sponsor, Comune, Provincia e Camera di Commercio.
Katia Romagnoli
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