Muore durante un giro in motocicletta
XII Morelli, il 48enne Daniele Govoni si è scontrato con un’auto a Molino Albergati. Era meccanico a Dosso
XII MORELLI. Mezzora prima del tragico incidente che gli è costato la vita Daniele Govoni, 48 anni, rideva e scherzava con gli amici della sagra dell’anatra di Pilastrello
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Poi quando mancava poco alla mezzanotte ha salutato tutti quanti augurando la buonanotte ma invece di tornarsene a casa in via Monsignore di Sotto ricadente sotto il territorio di XII Morelli ma ad un tiro di schioppo da Pilastrello, ha voluto fare un giro con la sua motocicletta Harley-Davidson acquistata circa un anno fa. Cosa sia accaduto di certo non si sa. Daniele Govoni stava percorrendo la via Albergati quando, all’incrocio con via Canne dove si intersecano i territori di Molino Albergati e Dosso è avvenuto il terribile scontro con una Renault Megane condotta da una donna francese di 64 anni che ha riportato alcune ferite. Sul posto si sono portati i carabinieri del radiomobile e delle stazioni di Cento e Vigarano Mainarda che hanno avviato le prime indagini per capire la dinamica dell’incidente e le eventuali responsabilità oltre al personale del 118 ma per Govoni non c’era più nulla da fare.
Appassionato di moto, di mountain-bike e di pesca con l’hobby del collezionismo di oggetti da guerra, Govoni lavorava da 22 anni presso la ditta Franzoni auto di Dosso dove svolgeva la mansione di meccanico. Viveva in via Monsignore di Sotto assieme alla madre Igma e alla sorella Antonella. Conosciuto in zona con il soprannome di pesce. La notizia si è sparsa quasi subito in quanto diverse persone giunte sul luogo dell’incidente poco dopo hanno dato la ferale notizia ai volontari della sagra di Pilastrello che stavano ultimando le pulizie sotto lo stand. «Una notizia terribile - afferma Francesco Bianchi, presidente della sagra - era qui con noi tutte le sere. Incredibile quanto è successo».
«Era un tipo allegro - lo ricorda Cristina Govoni - faceva parte del nostro gruppo di amici. Prima di salutarci avrà voluto fare un ultimo giro in modo che si è rivelato ferale». Mauro Franzoni, titolare dell’azienda dove Daniele lavorava, è affranto. «L’ho saputo stamane (ieri per chi legge ndr.) dal mio capo officina Gianluca Balboni che abita accanto a Daniele il quale era stato svegliato dai carabinieri che cercavano la casa dove risiedeva. Per me era come un fratello. Ha fatto la fine del suo amico Giordano» (il titolare del bar Snoopy di Pilastrello scomparso da poco,ndr). Tanti messaggi di cordoglio apparsi sulla sua pagina Facebook dove Daniele alla voce titolo di studio aveva indicato Università delle Due Ruote.
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