Corteo storico apre la sagra dell’anatra
Stellata, alle 17 sfilata rinascimentale della Corte Estense Mostre fotografiche “Bondeno Vintage” e dei pittori locali
STELLATA. Il volontariato e la sagra più antica del territorio, assieme al mercatino e al centro sociale, in sostegno delle scuole di Stellata. Sarà inaugurata anche con questo spirito, che include anche la volontà di rilanciare sul piano culturale uno dei più antichi e rinomati eventi del territorio, l'Antica sagra dell'Anatra di Stellata. La quale, all'alba delle sue 556 edizioni all'attivo, cambia volto, nome e riscopre le tradizioni. Oggi pomeriggio, alle ore 16, il taglio del nastro ufficiale, alla presenza del sindaco Fabio Bergamini e degli organizzatori. Perché questa kermesse che dura da più di mezzo millennio ha un significato nuovo: l'Antica Fiera di Stellata. Una manifestazione che concorre, assieme al mercatino e al centro sociale, al mantenimento del progetto doposcuola di Stellata, fondamentale per la sopravvivenza del plesso frazionale, così come per la materna. Aprono anche la mostra collettiva “I pittori di Stellata” e quella fotografica “Bondeno Vintage”. Dagli archivi parrocchiali, sbucano curiosità e aneddoti circa la sua antica origine: «Alla fine del '400 si parlava di distribuzione di petti di anatra dati ai poveri - spiegano Ettore Campi (Progetto Nuova scuola) e Loris Calori (Stellata '97) - e da qui abbiamo voluto studiare la rivalutazione dei cibi poveri di allora. La rievocazione vintage vuol essere un'ulteriore chiave per capire da dove veniamo. Il borgo e Casa Ariosto, perciò, saranno il fulcro di tutto l'evento di quest'anno. Per il quale ci sono numerosi volontari che stanno studiando versi di Ariosto e la parte che dovranno ricoprire durante il corteo e lo svolgimento di uno spettacolo in tre atti di circa un paio si ore. Con momenti di danza, di spade, comico-satirici e conviviali».
Per la precisione, si parla di uno spettacolo teatrale in tre atti, dove la "Corte Estense sarà in visita a Goltarasa" e si potrà così "desinare con lo Serenissimo Duca de Ferrara et li soi ospiti." Un evento realizzato con la collaborazione del Palio di Bondeno, di Ferrara e della contrada della Cerchia. Il quale solleva una certa curiosità e che ricorda da lontano una rievocazione che ebbe luogo proprio ai piedi della Rocca, negli anni Novanta. Quando ad essere inscenata fu la rappresentazione di Isabella, promessa sposa in terra di Gonzaga. Una rievocazione che allora suscitò una vasta eco e che potrebbe tornare, a sorpresa, nel 2016. Da ricordare che lo stand gastronomico sarà in funzione dal 3 al 13 settembre.
Mirco Peccenini
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