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LA LETTERA

"Il sindaco chieda scusa"

Bertoldi del direttivo nazionale Federazione Italia-Israele e dirigente Pdl Bolzano, interviene a proposito delle dichiarazioni di Tagliani: su profughi e Shoah sbaglia

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Riceviamo e pubblichiamo

"Le affermazioni del sindaco Tagliani mi lasciano alquanto basito. Un paragone improprio, offensivo, inopportuno ed inaccettabile quello tra gli attuali flussi migratori verso l'Italia e la immane tragedia della shoah. Fa specie che una tale mancanza di tatto e sensibilità su di un tema delicato come quello della Shoah venga proprio dal primo cittadino della città che ospita il Museo nazionale sull'ebraismo.

Credo chiunque possa notare quanto il paragone sia totalmente improprio. Il sindaco dovrebbe sapere che i trasferimenti degli ebrei verso i campi di lavoro, concentramento e sterminio non erano dei fenomeni migratori, ma che rientravano prima in un più vasto programma persecutorio prima e di sterminio e genocidio di massa degli ebrei stessi poi. Nulla a che vedere con quanto sta accadendo oggi in Europa, nonostante nessuno neghi la sofferenza delle molte persone provenienti da situazioni drammatiche.

Mi auguro il sindaco vorrà correggere le sue affermazioni e chiedere scusa a quanti si siano sentiti urtati od offesi da queste sue parole storicamente prive di senso. Fare memoria di quanto accadde durante la seconda guerra mondiale è un dovere di tutti noi, lo è specialmente farlo correttamente e senza chiavi strumentali."

Alessandro Bertoldi

Membro del Direttivo nazionale della Federazione Italia-Israele

 

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