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Raccoglitore rifiuti investe una 12enne sulla sua bicicletta

Raccoglitore rifiuti investe una 12enne sulla sua bicicletta

Lido Nazioni, il camion Brodolini sul piede della ragazzina Spunta la richiesta di un dosso per ridurre la velocità

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LIDO NAZIONI. Una dodicenne di Legnago in vacanza al Lido delle Nazioni con la famiglia, ha riportato ieri mattina la frattura del piede sinistro, dopo che la sua bicicletta è stata urtata da un autocarro adibito alla raccolta dei rifiuti.

Erano circa le 10 quando la bici della ragazzina, diretta in spiaggia con un gruppo di altre coetanee e mamme, tutte in bicicletta, per cause ancora in fase di accertamento, è entrata in collisione con un automezzo della cooperativa Brodolini. Per buona sorte la piccola ha riportato solo la ferita al piede, sormontato da uno dei pneumatici del veicolo che stava accingendosi a superare lo stop di viale Inghilterra, per svoltare in via Portogallo. Le grida disperate della ragazzina hanno attirato l’attenzione di tutti coloro che si trovavano nei pressi dell’incrocio. «Piero Coco, il muratore che ha l’attività di manutenzione ed assistenza qui vicino al bar – ha commentato Giulia, titolare del bar El Loco di viale Inghilterra - è stato bravissimo ed è subito corso fuori per aiutare la bambina a liberarsi dalla ruota, mentre tutti gli altri erano ancora sconvolti per la scena che avevano davanti agli occhi».

Anche il papà della ragazzina, successivamente intervenuto per fornire le generalità alla pattuglia della Polizia locale, chiamata dalla stessa Giulia, ha ammesso che «per fortuna siamo qui a parlarne e non è successo nulla di grave. Mia figlia è stata trasportata in ambulanza all’ospedale del Delta per fare le lastre al piede». La stessa giovane barista, dopo aver chiamato i soccorsi, si è prodigata per portare ghiaccio, in modo da tamponare subito la ferita. «Aveva il piede molto gonfio - ha aggiunto Clementina, titolare dell’agenzia Lidi Mare, situata in corrispondenza dell’incrocio in cui è avvenuto l’incidente - e si vedeva il calco del pneumatico. Abbiamo sentito le grida e una frenata, ma se il mezzo non si fosse fermato le conseguenze avrebbero potuto essere ben differenti».

Secondo Stefano, che lavora nella stessa agenzia immobiliare, sarebbe utile un dosso per limitare la velocità dei veicoli che percorrono il rettilineo di viale Inghilterra spesso a velocità sostenuta e che quando si trovano in prossimità di via Portogallo, proseguono la marcia, non prestando attenzione allo stop.

Per quanto riguarda, nello specifico, l’incidente di ieri mattina, saranno i rilievi della Polizia locale a fare chiarezza, per stabilire le effettive responsabilità. Il mezzo della Brodolini era in fase di svolta, mentre in prossimità dell’incrocio erano in sosta alcune vetture.

Katia Romagnoli

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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