Servizi più equi e sostenibili per le famiglie
CENTO. Recentemente l'amministrazione Lodi è intervenuta per modificare i regolamenti per i servizi per l'infanzia 0/3 anni, del trasporto scolastico, della mensa scolastica e del dopo-scuola. Da...
CENTO. Recentemente l'amministrazione Lodi è intervenuta per modificare i regolamenti per i servizi per l'infanzia 0/3 anni, del trasporto scolastico, della mensa scolastica e del dopo-scuola. Da gennaio il calcolo dell'indice Isee (indicatore situazione economica equivalente) viene rivisto nelle modalità di determinazione.
La giunta stabilisce le tariffe dei vari servizi che eroga sulla base delle dichiarazioni Isee fornite dai nuclei familiari, utilizzando come criterio di riferimento la maggior equità possibile. A valori Isee compresi tra il minimo e il massimo corrisponde una tariffa variabile tra quella minima e quella intera calcolata in misura proporzionale ed in modo continuo e lineare con scaglioni di un euro determinando per ogni utente una tariffa personalizzata. «La retta mensile che le famiglie versano per i vari servizi del Comune va a coprire solo parzialmente il costo del servizio stesso - afferma Michele Testoni, consigliere del Pd - doveroso e necessario un adeguamento ai nuovi criteri di compilazione Isee. La giunta ha sottoposto i regolamenti ad un lavoro di revisione e precisazione, atto a far sì che nulla di più di quanto è dovuto venga chiesto ai cittadini. Da rilevare l'importanza di aver tagliato, dall'art.9 del regolamento del servizio dopo-scuola, la frase: «In caso di comportamenti che siano di grave disturbo o impedimento al corretto svolgimento del doposcuola l'alunno potrà essere escluso dal servizio». Riteniamo sia un grande segnale di maturità, che va nella direzione dell'inclusione perché la scuola e i suoi protagonisti possano assumere le caratteristiche di un ambiente che comprende e non giudica, che risponde ai bisogni di tutti i bimbi».
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