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Ferrara, furto di rame: denunciati

Due cittadini rumeni trovati dalla polizia sull'argine del canale Boicelli con 7 matasse trafugati dal deposito della Sindyal

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FERRARA. Domenica sera  gli uomini delle Volanti della Polizia  hanno effettuato, su segnalazione pervenuta al servizio di emergenza pubblica “113”, un intervento sull’argine del canale “Boicelli”, a ridosso del muro perimetrale dell’impianto petrolchimico, per la presenza di persone sospette.

Sul posto, gli agenti della questura, dopo aver perlustrato il perimetro dell’impianto, hanno trovato 2 uomini, identificati dopo i rilievi come  cittadini, uno di 33 anni e uno di 38 anni, nascosti tra gli arbusti presenti nell’area prospicente al confine; gli stessi, erano in possesso di 7 matasse di filo di rame trafugati dal deposito della “Sindyal” S. P. A. La stessa Società, nei giorni precedenti, aveva subito diversi furti di rame ed aveva sensibilizzato la vigilanza per prevenire la commissione di ulteriori reati contro il patrimonio all’interno della struttura.

La guardia giurata  di turno addetta alla vigilanza interna, dopo aver visto 3 persone nell’area contigua all’argine del canale “Boicelli” ed aver sentito rumori provenienti dall’area di deposito, ha inoltrato la chiamata alla centrale le cui pattuglie, intervenute tempestivamente, hanno rintracciato gli autori del reato di furto aggravato di un ingente quantitativo di rame del valore complessivo di circa 2.000 euro; gli indagati sono stati accompagnati per l’identificazione negli uffici della questura ed, a seguito degli accertamenti, sono stati riscontrati a carico di entrambi diverse precedenti segnalazioni per reati contro il patrimonio.

Gli operatori della Volante, valutata la sussistenza dei presupposti per la esecuzione della misura precautelare procedevano all’arresto in flagranza degli autori del furto.

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