«In fondo al mare Mediterraneo c’è la nuova Auschwitz»
Ecco cosa ha detto il sindaco Tagliani alla Festa dell’Unità di Pontelagoscuro: «Quando studiamo che per la nostra stazione passavano treni carichi di Ebrei che andavano a morire pensiamo che oggi,...
Ecco cosa ha detto il sindaco Tagliani alla Festa dell’Unità di Pontelagoscuro: «Quando studiamo che per la nostra stazione passavano treni carichi di Ebrei che andavano a morire pensiamo che oggi, con noi presenti, non succederebbe. E invece un giorno i nostri nipoti leggeranno che abbiamo lasciato morire 12 milioni di persone, proprio come noi leggiamo che i nostri nonni lasciarono morire 6 milioni di Ebrei. L'unica differenza è che questi non avevano la pelle scura».
E ancora: l'alternativa al farsi carico degli immigrati «è far finta che non arrivino, dire che non ci interessa, mandarli ad Auschwitz, che oggi significa in fondo al Mediterraneo. Bisogna decidere se vogliamo chiudere lo sportello del vagone in faccia agli Ebrei del 2015, e questa è una decisione che il popolo italiano deve prendere».
Della Lega e di Salvini ha detto: «Usa ogni occasione per scatenare un conflitto popolare: se i sindaci aiutano i prefetti le soluzioni sono meno conflittuali, ma il loro obiettivo è proprio aumentare la tensione. La Lega non parla più di lavoro, politiche sociali ed economiche: parla esclusivamente di immigrazione. Salvini ha fatto fuori Berlusconi, non esiste più un centrodestra moderato: è stato sostituito da una militanza nazionalista e xenofoba che storicamente precede le dittature. Il tentativo salviniano di occupare sempre le prime pagine dei giornali e fomentare il conflitto è un tentativo tutto fascista».
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