Paura per una bimba tedesca
Scompare per due ore, trovata dal bagnino del Cus a Scacchi
PORTO GARIBALDI. Sono state ore di angoscia sabato pomeriggio per due giovani genitori tedeschi al bagno Ippopothamus di Porto Garibaldi, dopo che la figlia di 5 anni si era allontanata dalla spiaggia. E tutto per fortuna si è concluso col ritrovamento della piccola intorno alle 18, due chilometri di distanza, nei pressi dell’Holiday Village Florenz del Lido degli Scacchi. A raccontare la vicenda è Giacomo Legnani, bagnino del Cus-Salvataggio, che durante il servizio pomeridiano si è accorto della bimba col costumino azzurro, intenta a raccogliere conchiglie sulla battigia. «Erano circa le 17.30 ed ero in acqua con il moscone – racconta Giacomo-, quando ho notato quella bimba, che corrispondeva alla descrizione data dalle forze dell’ordine, che stavano già cercandola da un’ora e mezza». Dopo averla avvicinata, Giacomo ha scoperto il nome della piccola, sincerandosi che era la bimba che tutti stavano cercando: non era spaventata, continuava a raccogliere conchiglie dopo aver percorso a piedi il tratto di arenile tra Porto Garibaldi e Lido Scacchi, era assetata, ma stava bene ed è stata subito riconsegnata ai genitori. «Ho chiamato i vigili – commenta Tiziana Gelli, che lavora nel bazar del bagno Ippopothamus – e al telefono uno di loro ha parlato in tedesco con la mamma della bimba. Si è scoperto che era stata autorizzata a tornare sotto l’ombrellone a prendere un gioco, mentre la famiglia l’attendeva in acqua». Elia Lucchini, titolare dell’Ippopothamus, ringrazia polizia locale e vigili del fuoco, e i turisti per aver contribuito insieme a Capitaneria e Carabinieri nelle ricerche. (k.r.)
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