Frumento, tutti i pericoli della semina
Apertura della stagione con le relazioni degli esperti nell’ambito della sagra dell’ortica di Malalbergo
Il Consorzio Agrario di Ferrara ha ufficialmente aperto la campagna semina frumento 2015-2016 e lo ha fatto come sempre in maniera originale partendo dalla scelta della location. L'incontro, al quale erano rappresentate circa cento grandi aziende, si è svolto venerdì a Malalbergo, territorio in provincia di Bologna geograficamente vicinissimo al ferrarese. Il Comune bolognese si sta affermando come “Comune Verde” e proprio in questo periodo si sta svolgendo la Sagra dell'Ortica di Malalbergo giunta alla sua quinta edizione. Sviluppare discorsi che legano ambiente ed agricoltura è da sempre nel Dna del CAF e dunque non poteva esserci cornice migliore per la riunione. I lavori sono stati aperti da Adriano Facchini, da due anni ritornato responsabile del Consorzio, attento a ricordare le tre sfide principali che si troverà ad affrontare l'agricoltura nei prossimi anni. Innanzitutto la volatilità dei prezzi delle materie prime dovuta alla speculazione finanziaria che li fa oscillare in maniera spaventosa, proseguendo con la valutazione degli effetti causati dai cambiamenti climatici ed in ultima analisi con il tema spinoso dell'inquinamento ambientale. Le soluzioni proposte sono chiare e toccano ogni punto sopracitato: per quanto riguarda i prezzi si dovrà lavorare sempre più in sinergia con l'industria agroalimentare, puntando su contratti di filiera e contratti di coltivazione; sul clima sarà utile studiare modalità innovative con le quali ridurre al minimo lo stress delle colture mirando ad interventi specifici; infine sul versante dell'inquinamento è necessario optare per scelte a minore impatto ambientale, dalla concimazione alla microirrigazione. A tal proposito è ancora in corso una campagna, promossa dal Consorzio Agrario di Ferrara, contro la desertificazione che in Italia interessa dal 20% al 30% dei terreni. Spesso mancano potassio e sostanza organica, mentre il fosforo anche se presente non è utilizzabile. È poi intervenuto Natalino Gardinale, agronomo e responsabile tecnico del Consorzio nonché grande esperto di frumento che ha fatto il bilancio dei risultati raggiunti nel 2015, compresi quelli delle prove parcellari svolte. Il discorso è poi caduto sulle buone pratiche agronomiche, di concimazione e sulla scelta delle migliori varietà nel tentativo di non favorire l'opera degli afidi che trovano terreno fertile con le semine troppo anticipate. Ha chiuso i lavori l'intervento di Marco Massari che si è concentrato sul problema delle erbe infestanti, sempre più resistenti ed in competizione con le colture. Il consiglio dato agli agricoltori è quello di praticare un diserbo di pre emergenza nella fase di post semina.
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