La Nuova Ferrara

Ferrara

il parere a favore

«Giusto denunciare l’indifferenza»

«Giusto denunciare l’indifferenza»

Calimani (presidente Meis): sindaco sensibile alle esigenze morali

2 MINUTI DI LETTURA





Riccardo Calimani, presidente della Fondazione Museo Nazionale dell’Ebraismo Italiano e della Shoah di Ferrara (Meis) e autore di numerosi libri sugli Ebrei e l’Ebraismo, si fa leggere al telefono le frasi dette da Tagliani alla Festa dell’Unità di Pontelagoscuro e poi le commenta.

Trova incongruo il paragone tra profughi che affogano nel Mediterraneo e Shoah?

Il paragone è dettato da una profonda esigenza etica, e quindi credo che il sindaco non abbia avuto alcuna intenzione di fare un confronto storigrafico. Credo che ha ragione quando dice attenti, siamo davanti a una epocale e potremo non rendercene conto, come una volta alcuni non si sono resi conto di quanto stava capitando agli ebrei. Quello di Tagliani è un grido di allarme fortemente etico e per lanciare questo grido di allarme ha rievocato con forza il ricordo dei danni del passato.

L’indifferenza di ieri e di oggi quindi giustifica a suo avviso il paragone...

Condivido la diagnosi di Tagliani, stano succedendo delle cose importanti e tragiche e noi - o almeno alcuni di noi - si voltano dall’altra parte, poi c’è anche chi va oltre come Salvini e fa delle speculazioni. Siamo davanti a un fatto epocale che avviene e che avverrà, che riguarda diverse aree del mondo e che ha cause diverse, politiche, sociali, comunicative. Il problema non è accogliamo o non accogliamo perché è impossibile liberarsi di fatti epocali, siamo solo all’inizio. Credo che serva una grande forza per misurarsi con questi problemi e il sindaco ha messo in guardia davanti ai pericoli dell’indifferenza morale.

Per alcuni è giusto denunciare l’indifferenza ma quantomeno improprio citare la Shoah.

Credo che la Shoah sia un fatto unico e che il sindaco lo sappia bene. Ha usato questo argomento per sottolineare il pericolo che deriva dall’insensibilità morale e dall’indifferenza. Sono pochi i sindaci che hanno questa sensibilità e la estrinsecano. Tagliani è un sindaco particolarmente attento e sensibile non solo alle questioni della pubblica amministrazione, ma anche alle esigenze morali.

Marcello Pradarelli

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google