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Poggio Renatico in delirio per il calcio balilla umano

Il “Settembre” ha aperto alla grande con il torneo di FutBolin. Ha vinto lo Spal Camp

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POGGIO RENATICO. Inizia con il botto la serie delle manifestazioni programmate dalla Pro Loco poggese in occasione della sagra del patrono che dura fino alla fine di questo mese di settembre.

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Nell'ultimo fine settimana tutto il paese si è riversato in piazza per partecipare o sostenere le squadre iscritte al torneo di FutBolin (calcio balilla umano). Un torneo di "calcino" dove le persone erano al posto delle sagome in legno che figurano nel calcio balilla. I giocatori avevano le mani legata sulla sbarra e, invece della manopola, che c'è nel calcino, erano loro che faceva scorrere a destra o a sinistra la sbarra per poter raggiungere il pallone.

La palla doveva essere sempre in movimento e le partite, giocate su due tempi di cinque minuti ognuna, sono state di grande intensità comportando un gran spreco di energie da parte dei giocatori "umani" del calcio balilla. Nel contempo il tutto era divertente e coinvolgente, non solo per il grande e folcloristico tifo organizzato, ma anche perchè se la palla usciva c'era sempre qualche spettatore che la rimandava in campo colpendola di testa.

Questo per spremere chi era in campo e non concedergli pause di gioco per rifiatare. Inoltre, come nel calcio balilla, le reti più spettacolari sono state quelle realizzate di sponda o le autoreti,veramente tante, su rinvio della difesa che centrava un proprio compagno facendo carambolare il pallone in rete. Circa 150 i calciatori che si sono sobbarcati una vera maratona di calcio balilla in versione umana.

Dieci le squadre dei bimbi ed alla fine ha vinto la squadra dello Spal Camp composta da Tommaso Bonora, Matteo Peccenini, Francesco Magliocco, Luca Baldon. Dennis Govoni e Diego D'Angelo. Piazza d'onore per l'Inter Power. Nel girone dei "grandi", le squadre erano miste uomini e donne, ha vinto la Malboro Touch formata da Manuela Baroni, Enrico Sivieri, Cristian Gnudi, Stefania D'Oria e Martina Caniglia. Secondo posto per le Cispel e terzo gradino del podio per le Galline in Fuga dove giocava la First Lady (moglie del sindaco) Annamaria Galletti e l'assessore Serena Fini.(g.b.)

 

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