Bondeno, il Comune contro Cargofer
BONDENO. Il Comune di Bondeno ha adottato, con la delibera 157, un impegno di spesa, per liquidare le spese legali necessarie per la difesa davanti al Tar. Dopo che la società Cargofer Srl ha deciso...
BONDENO. Il Comune di Bondeno ha adottato, con la delibera 157, un impegno di spesa, per liquidare le spese legali necessarie per la difesa davanti al Tar. Dopo che la società Cargofer Srl ha deciso di presentare ricorso al Tribunale amministrativo regionale, per l'annullamento della delibera comunale numero 91 del 25 ottobre del 2007. La quale andava ad approvare una variante al Prg, che aveva sortito la "preclusione (previa valutazione di impatto ambientale; ndr) alla realizzazione del progetto di "Deposito preliminare di rifiuti pericolosi", nell'ambito dell'interporto situato in via Osti 2." In prossimità della stazione, dove sorge anche l'impianto Cargofer. L'8 maggio 2008, a seguito del ricorso presentato dall'azienda, il Comune deliberò di "resistere nel ricorso", come riportato da documento numero 69, affidando un incarico legale allo studio di Alberto Mischi e Andrea Corinaldesi. Per la cronaca, il 18 giugno e il 30 luglio 2015, il Tar respinse i due ricorsi presentati da Cargofer, con la motivazione che indicava come "complicati e impegnativi" i temi trattati. Ora, a suggello della vittoria del Comune nella causa, e riconoscendo il buon lavoro dello studio legale impegnato nella difesa, l'ente locale ha deliberato un pagamento di 21mila e 569 euro, dal capitolo "Spese per liti ed arbitraggi", a bilancio, dando delega agli uffici di procedere alla liquidazione del compenso per lo studio legale dei due avvocati impegnati nella controversia.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google