Darsena, un degrado senza prospettive
Dal Buono (Assonautica): si fanno solo progetti di strade e ponti con l’idrovia ma nessun intervento è stato fatto sull’acqua
«Il degrado della Darsena? Continuerà fino a quando gli interventi per realizzare l’idrovia ferrarese saranno concentrati su strade, rotonde e ponti e non a effettive azioni sull’acqua, come dragaggio e pulizia».
L’analisi del ferrarese Paolo Dal Buono, consigliere del direttivo di Assonautica italiana in rappresentanza dell’Emilia Romagna, è secca e tagliante e rimpiange il modo con cui la nautica ferrarese sulla Darsena di fatto sia morta.
«Non è ancora stata effettuata una vera progettazione fluviale sulla Darsena – spiega Dal Buono – e in generale nel tratto ferrarese dal Boicelli al ponte di San Giorgio. Il risultato è un totale abbandono e un degrado che cresce di giorno in giorno. Il tutto deriva dalla scellerata scelta di posizionare la nave Sebastian pub. L’imbarcazione dovrebbe essere rimossa a carica del proprietario, ma ancora la situazione è ferma da anni. Ora costa più un rimorchiatore che la sposti e i necessari lavori di pulizia, di rimozione dei fanghi e il definitivo trasferimento che non il valore del Sebastian stesso moltiplicato per dieci. Nel frattempo è cresciuta una fauna e una flora palustre più adatta ad ospitare anatre e cavalieri d’Italia che non imbarcazioni per la navigazione. Ripeto in queste condizione la nautica è morta».
Per analizzare questi numerosi e al momento irrisolvibili problemi, Assonuatica ha organizzato il prossimo 26 settembre alla Camera di Commercio un convegno per parlare dell’attuale situazione ferrarese, dei tanti disagi con l’intervento anche di deputati del Veneto, regione dove secondo gli organizzatori la nautica è considerata in maniera seria.
«Intanto in maniera corretta ed educata - prosegue Dal Buono - cerchiamo di proseguire il dialogo con le istituzioni dalla provincia per il discorso Idrovia e con l’Aipo per la navigazione. Purtroppo sta andando tutto allo sfascio. Vent’anni fa la situazione era quasi ottimale con pontili funzionanti e tante imbarcazioni. Attualmente vista la situazione fatiscente molti se ne sono andati nel vicino Veneto. Si sono formati tanti sedimenti anche perché il Sebastian pub blocca la corrente e si è formata una secca».
Dal Buono, oltre al problema Darsena, lancia l’allarme su tutta la navigazione nel tratto ferrarese. Tra divieti ed opere in costruzione non si riesce più a raggiungere il mare con le imbarcazioni.
«Finchè non ci saranno progetti seri sull’acqua - conclude l’esponente di Assonautica - utilizzando i fondi dell’idrovia, la situazione sarà purtroppo destinata a peggiorare con il tempo».
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