Malore negli uffici Equitalia
Migliorano le condizioni della contribuente andata in escandescenza lunedì e colta da malore perché chiamata a pagare una contravvenzione di 26mila euro, poi trasportata all’ospedale. Il malore si...
Migliorano le condizioni della contribuente andata in escandescenza lunedì e colta da malore perché chiamata a pagare una contravvenzione di 26mila euro, poi trasportata all’ospedale. Il malore si è verificato negli uffici di Equitalia e non in quelli dell’Agenzia dell’Entrate come ieri abbiamo erroneamente riportato, che si trovano sempre all’inizio di via Maverna. L’Agenzia dell’Entrate fornisce anche spiegazioni sulla natura del debito contratto con l’erario della donna. «La contribuente - scrive - in qualità di socia di un'azienda agricola, è stata oggetto di un accertamento fiscale nel 2009, nei confronti del quale aveva presentato ricorso. Tuttavia, sia la Commissione tributaria provinciale, sia la Commissione tributaria regionale hanno dato ragione all'Agenzia delle Entrate, confermandone pienamente l'operato. A causa del mancato versamento degli importi dovuti, il debito tributario è stato poi iscritto a ruolo e quindi trasmesso a Equitalia, come prevede la legge. L'Agenzia delle Entrate Emilia-Romagna, per quanto di sua competenza, resta a disposizione della contribuente, alla quale augura una pronta guarigione».
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