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Ferrara? Meglio la campagna se è vicina

di Gian Pietro Zerbini
Ferrara? Meglio la campagna se è vicina

Come è cambiata la popolazione del territorio comunale negli anni della crisi: in calo il capoluogo, crescono le frazioni limitrofe

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FERRARA. I flussi demografici al tempo delle crisi favoriscono gran parte dei centro del forese a scapito della città di Ferrara. Tra il 2008 e il 2014 c’è stata una fuga verso la campagna che può essere spiegata in primis da motivi economici. Il centro capoluogo in questi ultimi 6 anni ha perso 516 residenti scendendo sotto quota 94 mila. La crisi sia edilizia che di mercato ha convinto molti poi a cercare case fuori dalla città per i prezzi più bassi sia di acquisto del fabbricato che di affitto.

A beneficiare di questo esodo dalla città al forese sono stati prevalentemente questi centri che pur trovandosi in campagna sono vicini alla città. Il record di incremento demografico spetta infatti a San Martino con 258 abitanti in più e una crescita della popolazione residente dell’11,6%. È cresciuta molto anche la frazione di Quartesana, che forse a beneficiato più di altri centri dell’effetto ospedale e ha fatto registrare un aumento di 176 residenti che equivalgono a un 20% in più e il superamento di quota 1.000. In buona crescita anche la frazione di Boara di 146 residenti che conquista il terzo gradino del podio con un ragguardevole +20%. Buona crescita anche per le frazioni limitrofe di Gaibanella Sant’Egidio (+130 residenti) e anche Francolino (+128 abitanti) ad un passo da quota 2.000. Ottima crescita anche per Fondo Reno (più che raddoppiati i residenti passati da 76 a 166) e Correggio (con gli abitanti cresciuti di 60 unità passando da 151 a 211). Con il segno positivo anche Fossanova (+86 residenti), Pontegradella (+27 persone), Aguscello (+53) e Torre Fossa (+48 abitanti), tutti centro vicini alla città di Ferrara.

Dai dati emergono anche alcune curiosità. Porotto-Cassana, mantengono saldamento il primato della frazione più numerosa insieme fanno 4.618 residenti con un incremento di 68 abitanti in questo periodo. Andamento altalenante per i due “Cocomari”: se da una lato c’è un incremento a Cocomaro di Cona (+64 residenti), si registra viceversa un calo di 35 abitanti a Cocomaro di Focomorto. A proposito di diminuzione della popolazione c’è da segnalare un -70 abitanti a San Bartolomeo, -37 a Denore, -43 a Fossadalbero, -32 a Monestirolo e -21 a Montalbano, -10 a Ravalle e Marrara. Se si nota sono tutti centri un po’ distanti dalla città, segno che piace la campagna a patto che non sia troppo distante da Ferrara.

Da segnalare anche che l’unica frazione che ha mantenuto inalterato gli abitanti dal 2008 al 2014 è Villanova, stabile a quota 333. Anche grazie a questi dati il decentramento demografico nel comune di Ferrara è assicurato .

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