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epicentri a casumaro e nel rodigino

Due scosse di terremoto in poco più di tre ore

La terra ha tremato anche ieri mattina, e per due volte a distanza di poco più di tre ore, nell’area colpita dagli eventi sismici del maggio 2012. Due scosse di terremoto, rispettivamente di...

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La terra ha tremato anche ieri mattina, e per due volte a distanza di poco più di tre ore, nell’area colpita dagli eventi sismici del maggio 2012. Due scosse di terremoto, rispettivamente di magnitudo 2,2 e 2,4, che hanno avuto epicentro la prima nel Centese - vicino a Casumaro - e la seconda nel Rodigino, a breve distanza dal Po e avvertita anche a Ferrara.

Entrambe le scosse non hanno causato danni, ma la seconda, percepita in città e nella fascia di territorio ferrarese a ridosso del Po, ha avuto risalto sui social network - con un tam tam di messaggi - e sono arrivate un paio di telefonate anche al comando dei vigili del fuoco di Ferrara, i cui operatori hanno provveduto a tranquillizzare i cittadini.

Il primo sisma, con magnitudo 2.2 è stato registrato dai sismografi dell’Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia alle 10.16, con epicentro a circa un chilometro da Casumaro, a quasi 3 chilometri da Buonacompra e a poco più di due chilometri da Reno Centese. L’ipocentro è stato calcolato a una profondità 11 chilometri.

L’epicentro della seconda scossa, alle 13.34 e con magnitudo 2,4, è stata localizzata dall’Ingv tra Occhiobello e Fiesso Umbertiano e ipocentro calcolato a una profondità di 10 chilometri.

I due terremoti di ieri mattina sono gli ultimi episodi di una sequenza che - sempre con sismi di lieve entità e senza alcun danno - è iniziata nelle settimane scorse, con le scosse che hanno avuto epicentro tra il Modenese e l’Alto Ferrarese.

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