L'assessore Modonesi: «Così cambierà la viabilità a Ferrara»
Nel 2016 partirà lo studio per modificare l’asse Cavour-Giovecca, ipotesi parcheggio scambiatore nell’ex Sant’Anna
FERRARA. Grandi manovre sul fronte della viabilità e l’assessore alla mobilità Aldo Modonesi spiega i principali obiettivi di mandato. Si parte dalla grande viabilità per concludere con l’analisi del traffico in centro storico e si entra in uno degli argomenti più dibattuti lo scorso agosto, quella della modifica della circolazione nell’asse centrale Covour-Giovecca. Procediamo con ordine, non prima di ricordare che il progetto completo della Tangenziale Ovest, se il tempo non creerà problemi in autunno, dovrebbe essere ultimato per la fine del 2015.
«È un tassello importante - spiega Modonesi - che consentirà di alleggerire ulteriormente il traffico in quel settore nevralgico della città. Basta citare due dati significativi. Da quando è stato aperto il tratto della Tangenziale Ovest da via Beethoven a via Modena, abbiamo analizzato i flussi veicolari nella rotatoria vicino ad Ingegneria ed abbiamo notato una diminuzione del traffico dei mezzi pesanti del 27% e in generale del 22 % in pochi mesi. Sarà importante a breve riavviare con urgenza il cantiere dell’interramento ferroviario in modo da accelerare i tempi per liberare via Bologna dal passaggio a livello e renderla più scorrevole».
Modonesi ci tiene anche ad illustrare i progetto in corso nel settore Est della città. «In questa zona - dice - il traffico sarà reso più scorrevole dalla costruzione di due rotatorie, una in corrispondenza dell’incrocio tra via Briosi, Caldirolo e Colombarola e l’altro nei pressi dell’Interspar tra le vie Pomposa, Naviglio, Malpasso e Pontegradella, a spese della società commerciale».
Detto poi che il 19 settembre verrà inaugurata la ciclabile che da via Malpasso arriverà direttamente sulla Destra Po, si passa da analizzare la viabilità del centro.
«Stiamo impostando - precisa l’assessore - il lavoro del nuovo Pums, il piano urbano della mobilità sostenibile con l’adeguamento dell’esistente. Nel 2016 effettueremo una serie di indagini con l’ausilio anche di piastre per rilevare il traffico veicolare e con eventuali simulazioni. Allo studio l’allargamento della Ztl nelle vie XX Settembre, Baluardi, Mayr, oltre all’allargamento della pedonalizzazione. In programma altri esperimenti in stile Open May a cominciare dal week end di internazionale il 3-4 ottobre con la chiusura del traffico dalle Poste a via Palestro sull’asse viario Cavour-Giovecca». L’assessore poi entra sul tema dello studio sul possibile cambio delle viabilità nella zona centrale della città. «Già detto - dichiara - che aspetteremo i risultati delle indagini sul flussi di traffico, sul tappeto ci sono quattro ipotesi. La prima è istituire un senso unico continuato con direzione Stazione ferroviaria – Prospettiva e altro senso unico di marcia da corso Porta Mare a corso Porta Po. Seconda opzione: sensi unici contrapposti: dalla Stazione ferroviaria alle Poste in viale Cavour e dalla Prospettiva fino a via Palestro o via Boldini in corso Giovecca. Terza ipotesi: chiusura totale del traffico dell’asse Cavour-Giovecca nel tratto centrale (via Spadari a ovest e via Palestro a est) stile Open May. C’è anche un’ultima ipotesi, conservativa, ovvero lasciare la viabilità a doppio senso di marcia come è adesso. È ovvio che ogni decisione verrà presa insieme alla città e sarà discussa e il più possibile condivisa».
Ultima analisi sui parcheggi. la situazione per l’assessore Modonesi è soddisfacente, ma è allo studio la creazione di un parcheggio scambiatore ad Est che potrebbe essere nell’ex ospedale Sant’Anna e nella zona di Rampari di San Rocco. Parola d’ordine: sulla mobilità non si resta fermi.
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