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consegnate ieri in comune

Mille firme per sette progetti «Così può rinascere Ferrara»

Mille firme per sette progetti «Così può rinascere Ferrara»

Sono 915 le firme depositate ieri mattina da Ilaria Baraldi, Leonardo Fiorentini e Mario Zamorani a sostegno dei sette progetti preparati dal gruppo Pluralismo e Dissenso. Chiedono di coinvolgere...

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Sono 915 le firme depositate ieri mattina da Ilaria Baraldi, Leonardo Fiorentini e Mario Zamorani a sostegno dei sette progetti preparati dal gruppo Pluralismo e Dissenso.

Chiedono di coinvolgere «persone con capacità ideative e visionarie - le descrive Zamorani - nel prefigurare la città del futuro, cosa che l'amministrazione attuale non fa», vorrebbero frequenti consultazioni popolari per via telematica e commemorazioni ogni 21 giugno (anniversario della fine del governo pontificio a Ferrara) e 20 settembre (presa di Roma). Ci sono anche proposte che cambierebbero la vita quotidiana di chi frequenta la città: pedonalizzazione di corso Martiri, piazza Savonarola e Trento Trieste (potrebbero circolare solo persone con difficoltà di deambulazione e mezzi ecologici per lo scarico merci), chiusura del parcheggio sul baluardo san Lorenzo, da sostituire con un manto erboso, e un'aliquota Imu agevolata per chi affitta locali del centro a canone calmierato.

Tra i sostegni raccolti, quelli dell'assessore Roberta Fusari per quanto riguarda l'ideazione della futura Ferrara, dell'architetto Michele Pastore e dell'ex vicesindaco Davide Mantovani sulle Mura, di Leonardo Fiorentini della segreteria provinciale Pd sulle consultazioni popolari. Le firme sono state consegnate al presidente del Consiglio Girolamo Calò, «a cui abbiamo chiesto un incontro per ciascun quesito con l'assessore competente. Regolamento alla mano - conclude Zamorani - ora hanno sessanta giorni per darci una risposta».

Gabriele Rasconi

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