Ponte Marighella pericoloso, lavori e nuovi percorsi
COPPARO. Inizieranno entro la fine della prossima settimana una serie di modifiche alla viabilità sulla strada provinciale 4, la Copparo-Migliarino. Il problema è il ponte Marighella, otto metri di...
COPPARO. Inizieranno entro la fine della prossima settimana una serie di modifiche alla viabilità sulla strada provinciale 4, la Copparo-Migliarino.
Il problema è il ponte Marighella, otto metri di lunghezza, che attraversa il canale Brusabò Alto, nei pressi della rotonda che da Copparo si affaccia sulla Provinciale 16. Il manufatto in muratura ha circa un secolo di vita ed è in condizioni di effettivo degrado: il muro di sostegno è fuori piombo, le pietre si sgretolano, la barriera di sicurezza è stata rotta da un recente incidente stradale.
La segnalazione della criticità è arrivata dal Consorzio di Bonifica. Non siamo lontani dal collasso e la diagnosi dei tecnici è chiara: demolizione e rifacimento completo, non basta una semplice manutenzione. Il costo? Almeno 200mila euro, e qui arrivano i dolori. «Come Provincia mettiamo la sicurezza stradale tra i nostri punti fondamentali – dice il vicepresidente Nicola Rossi, il quale è anche sindaco di Copparo - e abbiamo deciso di intervenire in via preventiva. Oggi enti come il nostro sono in seria difficoltà finanziaria e sarà così anche nel futuro prossimo. Finanzieremo comunque l’intervento dopo l’approvazione del bilancio preventivo 2016».
Servirà tempo quindi, cui si aggiunge quello necessario per la progettazione, in fase di avvio. Per l’inizio del cantiere dell’operazione “Nuovo Marighella” servirà aspettare «i primi mesi dell’anno prossimo», sottolinea il dirigente del settore tecnico della Provincia, l’architetto Massimo Mastella, affiancato dall’ingegnere Francesca Trazzi, responsabile dell’ufficio tecnico del Comune di Copparo. Su un’arteria stradale piuttosto importante per il territorio, si dovrà portar pazienza per qualche mese. Oltre agli otto metri del ponte, il tratto stradale interessato dalle modifiche alla viabilità è di ulteriori sei chilometri sui quali saranno introdotte le misure di limitazione al traffico: divieto di transito per gli autocarri oltre le 3,3 tonnellate di peso e senso alternato di circolazione per gli altri veicoli, con deroga per i pullman di linea e per i mezzi adibiti al servizio raccolta rifiuti. «Ci siamo presi una settimana di tempo – ha concluso Rossi – per dare preventivamente tutte le informazioni utili ad aziende e cittadini».
Fabio Terminali
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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