Imu e Tasi al massimo? Anche per Fi è uno slogan
Pancaldi (Civica per Bondeno): profughi unico problema che non esiste Monsignor Vincenzi: questione migranti deve essere affrontata con umanità
BONDENO. La proposta di alzare Tasi e Imu al massimo continua a dividere Bondeno. E anche nella maggioranza c’è chi pensa che il provvedimento annunciato dal sindaco Fabio Bergamini sia più uno slogan che una vera e propria azione politica. Insomma la situazione in città sta diventando articolata. Fuori dalla politica c’è anche chi chiede che il tutto venga gestito con umanità.
L’idea lanciata qualche giorno fa da Bergamini e ora al vaglio degli esperti di legge, è quella di voler alzare le aliquote di Tasi e Imu al massimo a chi decide di ospitare profughi in case o strutture di proprietà.Ma anche all’interno della maggioranza c’è chi storce il naso: «Viene da sé - spiega l’assessore alle politiche sociali Cristina Coletti (FI) - che l’argomento ha più sfaccettature che interessano diversi settori ma ho il sentore che questa proposta sia irrealizzabile. Penso che sia più uno slogan politico. Con questo no voglio dire che quando ci sono case sfitte non abbiano la precedenza le famiglie dei terremotati. Bisogna sostenere prima di tutto i loro diritti». Una tematica che è stata discussa anche all’interno del partito e a più livelli: «Abbiamo fatto vari incontri anche regionali. All’interno di Forza Italia pensiamo che questi discorsi fanno presa sulla gente ma sono difficilmente realizzabili. Chi ha bisogno di aiuto deve essere aiutato ma nel rispetto dei diritti dei cittadini»
La volontà di Bergamini non trova d’accordo neanche Luca Pancaldi (Civica per Bondeno), consigliere comunale d’opposizione: «Penso che sia una dichiarazione populista che oscura i veri problemi. È un modo per distogliere l’attenzione anche perché l’unico problema che non tocca Bondeno è quello dei profughi». Il consigliere, ex vicesindaco, si chiede anche come mai «né Forza Italia nè l’Udc non si siano espressi su questa questione. Hanno dato la dimostrazione che a Bondeno esiste solo la Lega Nord». Poi tornando ai profughi aggiunge: «Io ritengo che un conto sia prendere coscienza di un problema un altro chiudersi a riccio. Poi non dico che non capisco le difficoltà e sono anche favorevole a trovare soluzioni. Non è stata di certo la Lega a introdurre la residenzialità storica».
Anche Monsignor Marcellino Vincenzi, in questi giorni fuori dall’Italia, è intervenuto sulla questione: «Non conosco con precisione il problema perché non ho visto i giornali ma penso che le tematiche relative ai migranti debbano essere affrontate con intelligenza, sapienza e umanità tenendo conto della comunità che si rappresenta».
Andrea Perini
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