Morto dopo lo schianto Berra piange Mohamed
Testimonianze di cordoglio alla famiglia del 19enne che faceva il pony express I genitori abitano in via Vittorio Veneto. Attesa per conoscere la data del funerale
BERRA. La comunità di Berra, perlomeno gran parte di essa, si è stretta ieri alla famiglia del 19enne Mohamed Sailane, il ragazzo deceduto a Padova mercoledì sera a seguito delle gravissime ferite riportate a seguito di un incidente stradale. Mohamed, che risiedeva in paese con la famiglia in Via Vittorio Veneto, da un po’ di tempo lavorava come pony express e consegnava pizze a domicilio. Un lavoretto che si era trovato per guadagnare i primi soldi. Purtroppo un destino terribile lo ha atteso, dopo uno scontro tremendo con un altro scooter. A nulla sono i valsi i tentativi di rianimare il 19enne effettuati dai sanitari. La famiglia (originaria del Marocco) della giovane vittima è perfettamente integrata nella società e nel comune dove abita: il padre è operatore ecologico ed è abbastanza conosciuto in paese. La famiglia, di tanto in tanto, frequenta anche uno dei bar più conosciuti, dove lo stesso padre e la madre sono stati notati anche negli ultimi giorni precedenti alla tragedia e dove si fermano per acquistare qualcosa o per fare colazione.
C’è, intanto, molta attesa per conoscere la data del funerale del ragazzo che dovrebbe svolgersi a Berra; alcuni dubbi tuttavia riguardano la tipologia di rito religioso che i genitori vorranno per l’ultimo saluto al loro figliolo. Lo schianto in cui Mohamed ha perso la vita si è verificato non lontano da Prato della Valle. Le due moto si sono praticamente disintegrate. Le condizioni di Mohamed sono apparse subito molto gravi ed il ragazzo è morto poco dopo il ricovero in ospedale. Mohamed si trovava in sella ad uno scooter Aprilia mentre, come detto, stava effettuando le consegne delle pizze a domicilio.
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