Santa Maria in Padovetere apre le porte ai visitatori
Comacchio, dall’11 al 14 settembre il sito archeologico ospiterà percorsi guidati Esperti illustreranno le tecniche di costruzione dello scafo ligneo venuto alla luce
COMACCHIO. Da venerdì 11 settembre a lunedì 14 settembre il sito archeologico di Santa Maria in Padovetere spalancherà a tutti le proprie porte per visite guidate gratuite. La novità, di sicuro interesse per i turisti tanto quanto per i residenti, scaturisce dall'accordo tra il Comune e la Soprintendenza per i Beni Archeologici della Regione che, dopo lo stanziamento di 75mila euro annunciati lo scorso inverno dal ministro della cultura Dario Franceschini, ha fatto sì che riprendessero gli scavi nell'area archeologica di Valle Pega.
«Come già detto – spiega Mario Cesarano, funzionario della Soprintendenza e direttore scientifico dello scavo -, l'interesse degli archeologi al lavoro non è circoscritto solo alla nave già emersa per circa 14 metri dal terreno, ma consiste nello scavare ed indagare tutto il contesto ed allargare lo studio al paleo-alveo del Po».
Ai visitatori gli archeologi che sono all'opera sullo scavo illustreranno non solo le tecniche di costruzione dello scafo ligneo venuto alla luce, che ne ha consentito la datazione, ma racconteranno anche quali commerci fluviali si svolgevano in antichità nell'area, quali coltivazioni e si soffermeranno sulla vicina pieve paleo-cristiana e sull'annesso cimitero. Per partecipare alle visite guidate gratuite, è sufficiente prenotarsi al numero del Museo del carico della nave romana, al numero 0533-311.316 (dalle 9.30 alle 13 e dalle 15 alle 18.30) , oppure inviando una mail all'indirizzo fortunamaris@comune.comacchio.fe.it. I gruppi, composti da 30 persone al massimo, partiranno ogni ora dall'ingresso del sito archeologico. Questo il calendario: venerdì 11 dalle 15 alle 18; sabato 12 e domenica 13 dalle 10 alle 13 e dalle 15 alle 18 ed infine lunedì 14 dalle 15 alle 18.
Katia Romagnoli
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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