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caccia e polemiche a Vigarano Mainarda

Spari troppo vicino alle case, scatta la protesta

Finiti nei cortili i pallini sparati dalle doppiette. I residenti preoccupati: interviene il sindaco

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VIGARANO MAINARDA. È scattata la preapertura della caccia (l’apertura generale scatterà il 20 settembre) e subito arrivano lamentele di cittadini perché i cacciatori sparano troppo vicino alle case. In fibrillazione la zona sud del quartiere di via del Grano, i cui residenti, mercoledi mattina, insieme ai rumori degli spari hanno anche visto i pallini cadere nei cortili e nei giardini delle loro abitazioni. Nessun ferito, ma subito è scattata una segnalazione ai carabinieri. Sul posto è arrivata anche la polizia provinciale rilevando, al momento del sopralluogo, che i cacciatori erano in regola e a distanza di rispetto dalle case. L'arrabbiatura dei residenti è comunque forte in quanto pur ammettendo che parte di cacciatori si è subito allontanata, dopo le proteste, altri hanno risposto in malo modo, continuando a sostare troppo vicino alle case. C'è anche chi lamenta il fatto che dovendo fare i turni di notte non riesce, al mattino, a dormire in quanto già dalle 6 si cominciano a sentire spari vicino alle case. «Appena successo il fatto - spiega il sindaco Barbara Paron - ho incontrato una portavoce dei residenti che mi ha spiegato i loro timori. Visti i buoni rapporti con l'Atc abbiamo contattato i cacciatori vigaranesi affinché facciano opera di persuasione, con i loro colleghi, perché restino ben oltre la distanza di rispetto dalle case». Intanto chi protesta chiarisce che le lamentele sono rivolte solo verso i cacciatori non corretti e non vuole essere un'accusa a tutta la categoria.

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