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«Le mie gambe martellate dalla grandine»

«Le mie gambe martellate dalla grandine»

Un agricoltore di Vigarano e due operai colpiti dai chicchi Sono andati a farsi medicare al pronto soccorso

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VIGARANO MAINARDA. Ha picchiato davvero duro la grandine. Ne sa qualcosa Paolo Guerzoni, titolare di un’azienda agricola a Vigarano Mainarda. «Ero nei campi insieme a due operai - racconta - ci trovavamo a poco meno di un chilometro dal primo riparo quando all’improvviso è venuta giù la grandine, siamo partiti di corsa in direzione del casolare più vicino. La grandine aveva chicchi molto grossi, ci siamo riparati la testa con cappelli e mani. A fatica, a causa anche del gran vento, siamo riusciti a metterci al riparo in un magazzino. A questo punto abbiamo cominciato ad accusare forti dolori, come bruciature, alle gambe. Sollevando i pantaloni abbiamo visto che avevamo la gambe ammaccate dalla grandine, ora andiamo al pronto soccorso per farci medicare».

Anche nel negozio di acconciatura di Paola e Chiara, all'incrocio di via Rondona con via Matteotti, il temporale di è fatto sentire. «Il forte vento - spiega Paola Malaguti - ha scardinato dalla guida una grande porta-finestra che si è aperta verso l'interno con un gran botto rovesciando tutte le suppellettili. Il quel momento ho avuto molta paura e ho pensato a una tromba d'aria». Lungo la Virgiliana all'uscita da Vigarano Pieve, prima dell'incrocio con la Rondonabile, la furia del vento ha spezzato, facendolo cadere sulla strada, un grosso platano e la Protezione Civile ha dovuto lavorare un paio d'ore per sgomberare la strada. Le reti antigrandine,nei frutteti, a causa il peso accumulato raccogliendo la grandine in diversi punti si sono rotte o piegate fin quasi a terra.

Giuliano Barbieri

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