Morto dopo terribile schianto vigili urbani aprono inchiesta
BERRA. Forse (ma sono diversi gli indizi che potrebbero avallare questa ipotesi, primo fra tutti il fatto che nessun titolare di pizzeria si è ancora fatto vivo con le forze dell’ordine) stava...
BERRA. Forse (ma sono diversi gli indizi che potrebbero avallare questa ipotesi, primo fra tutti il fatto che nessun titolare di pizzeria si è ancora fatto vivo con le forze dell’ordine) stava lavorando in nero, o comunque non in regola, Mohamed Sailane il 19enne di Berra morto mercoledì scorso a seguito di un terribile incidente stradale a Padova. Mohamed, la cui famiglia è originaria del Marocco, stava consegnando le pizze come tanti altri pony express quando, a bordo di uno scooter, si è scontrato frontalmente con un altro identico motorino, restando ucciso. Per questo - ed è questa la novità emersa nelle ultime ore - la polizia municipale di Padova ha aperto un’inchiesta sul caso del giovane fattorino vittima dell’incidente di via Paoli. I vigili infatti vogliono indagare e fare piena luce sulle condizioni di lavoro di Mohamed. I riflettori sono puntati in particolare sulla pizzeria per la quale il 19enne lavorava. È da chiarire un particolare molto importante: se cioè il giovane fosse in regola o lavorasse invece in nero. Se accertata questa seconda ipotesi, nel caso cioè Mohamed fosse stato abusivamente impiegato, la pizzeria verrebbe immediatamente segnalata alla procura e alla Guardia di Finanza per i dovuti accertamenti fiscali. Mohamed consegnava pizze a domicilio ma nessuno finora è riuscito a capire per chi lavorava. Aveva vissuto fino al 2011 a Taglio di Po (nel Rodigino) e successivamente si era trasferito a Berra. Molti lo conoscevano con il soprannome di “Momo”. Mohamed aveva frequentato le medie a Taglio di Po e poi l’Enaip a Porto Viro, dove aveva conseguito il diploma. Nelle ultime ore si è saputo grazie ad indiscrezioni che sarà sepolto in Marocco. La tragedia di mercoledì sera, infine, sta portando a galla un aspetto molto doloroso della vicenda: nessun gestore di pizzerie per asporto è finora uscito allo scoperto, dunque formalmente Mohamed non è morto lavorando. Gli agenti della Polizia municipale di Padova stanno portando avanti gli accertamenti.
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