Note di settembre con Nada
Per il concerto della cantante gremita l’arena di Palazzo Bellini
COMACCHIO. Il duo Nada-Mesolella venerdì sera ha incantato e rapito il pubblico numerosissimo, che ha assistito nell'arena all'aperto di palazzo Bellini, al primo dei concerti inseriti nella rassegna “Note di settembre”, promossa dal Comune, sotto la direzione artistica di Luigi Sidero. I 400 posti a sedere non sono stati sufficienti a contenere la calorosa platea, alla quale si è unito un altro centinaio di spettatori in piedi che, per tutta la durata del concerto, ha accompagnato i due artisti con cori e battiti di mani. La serata non poteva avere una migliore partenza se non da “Il cuore è uno zingaro”, con cui Nada ha vinto nel 1971 il Festival di San remo con Nicola di Bari. Accompagnata alla chitarra dai virtuosismi di Fausto Mesolella, co-fondatore degli Avion Travel, autentico mostro da palcoscenico, Nada ha ripercorso, in chiave pop-mediterranea, buona parte della sua carriera musicale, toccando temi sociali senza tempo, quali la migrazione, lo sfruttamento della manodopera nei campi, la solitudine, sino all'amore, un intramontabile ever-green. Dopo aver interpretato “Sul porto di Livorno” e “Come faceva freddo”, due brani intensissimi di Piero Ciampi, cantautore prematuramente scomparso nel 1980, Nada ha spiegato che «le grandi canzoni popolari parlano di grandi storie e di grandi amori, come Maremma amara», brano che scava nel dramma consumato nelle campagne toscane del XIX secolo. Gli arrangiamenti rock con venature blues, pop e jazz di Mesolella hanno «impreziosito di nuove suggestioni e con nuove interpretazioni – ha commentato il direttore artistico Luigi Sidero -, il repertorio di Nada per un concerto intenso, di grande spessore». Tra i brani più applauditi “Amore disperato”, successo del 1983 reinterpretato in chiave rock, “Luna rossa”, vibrante classico della tradizione partenopea e “La porti un bacione a Firenze” di Odoardo Spadaro, che ha rilanciato i sentimenti forti e contrastanti di chi ieri come oggi parte in cerca di miglior fortuna. Prima dei due bis c'è stato spazio per un altro pezzo storico del repertorio di Nada, “Ti stringerò” del 1982. Un concerto per voce e chitarra ineguagliabile.
Katia Romagnoli
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