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Ferrara

giovedì la protesta davanti all’hub

Matteo Salvini dà forfait alla manifestazione leghista

Non ci sarà Matteo Salvini alla manifestazione della Lega Nord ferrarese davanti all’hub di Pontelagoscuro che si terrà giovedì 10 settembre alle 19.30 davanti alla struttura di via Degli Amanti. Il...

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Non ci sarà Matteo Salvini alla manifestazione della Lega Nord ferrarese davanti all’hub di Pontelagoscuro che si terrà giovedì 10 settembre alle 19.30 davanti alla struttura di via Degli Amanti. Il leader del Carroccio, già indicato come principale partecipante all’iniziativa, ha infatti dato forfait; saranno invece presenti tra gli altri: il capogruppo regionale Alan Fabbri, l’europarlamentare Lorenzo Fontana, il responsabile federale immigrazione Toni Iwobi, l’assessore regionale veneto Cristiano Corazzari, il consigliere regionale emiliano romagnolo Marco Pettazzoni e il sindaco di Bondeno Fabio Bergamini, passato recentemente alle cronache per aver paventato “l’Imu e la Tasi al massimo per i privati che ospitano i sedicenti ‘profughi’”. Al presidio sono invitati tutti i cittadini, alcuni dei quali hanno già aderito. «L’hub sta esplodendo, nato per ‘smistare’ gli immigrati, si è trasformato nell’ennesima struttura di accoglienza stabile dei clandestini. Non ne possiamo più - dice il capogruppo leghista Alan Fabbri - Vogliamo vedere le carte: chiederemo tutti i documenti, i certificati sui requisiti degli stabili, l’agibilità e l’idoneità dei locali, per accertare, in nome della trasparenza, se la struttura ha i requisiti e la capienza per ospitare quelle persone. Nel caso siamo pronti anche a richiedere ispezioni igienico - sanitarie e il sequestro dei locali».

«A Ferrara - prosegue Fabbri - siamo già a 603 clandestini mantenuti a spese dei cittadini, con 35 euro al giorno a testa. E per fortuna che la quota avrebbe dovuto fermarsi a 400. È un flusso continuo e incontrollato. A conti fatti oltre 7 milioni e 700mila euro - soldi dei ferraresi - sono gettati ogni anno in un’accoglienza senza senso, destinata a ingrassare i soliti noti e regalata anche a chi non ha i requisiti per dirsi profugo. Ci chiediamo: non esistono 603 ferraresi in difficoltà cui prestare aiuto? Perché l’amministrazione Pd non stanzia quei 7 milioni e 700mila euro per dare una mano ai nostri disoccupati, ai nostri giovani, anziani, disabili?».

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