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Boom stranieri, sono il 9,4% dei residenti

A Ferrara in 17 anni sono passati da poco più di 1.000 agli attuali oltre 12mila e la maggioranza sono donne

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In 17 anni l'incidenza della popolazione straniera nel comune di Ferrara è passata dallo 0,9 per cento al 9,4 senza aver pressoché mai un calo. Dal 1997 al 2014 gli stranieri registrati dall'anagrafe ferrarese sono saliti dai poco più di 1.000 agli oltre 12.000.

Un incremento, quello dell'incidenza, che ha due cause sostanziali che dipingono uno spaccato della società: la diminuzione della popolazione italiana ferrarese, tornata ai livelli degli anni '50 del '900, e il costante insediamento di persone da tutto il mondo unito, ma in misura ridotta, alla maggior natalità di queste popolazioni. Attenzione però a pensare che l'aumento dell'incidenza degli stranieri sia legato alla grave crisi siriano-libica che sta costringendo migliaia di famiglie a imbarcarsi per raggiungere l'Europa.

Nella “top ten” delle popolazioni presenti nel territorio comunale non c'è traccia di persone provenienti dai paesi coinvolti nell'ondata migratoria degli ultimi anni. Ma facciamo un passo indietro. Nel 1997, quando già la popolazione ferrarese aveva iniziato la sua discesa, gli immigrati registrati dall'anagrafe al 31 dicembre erano 1.137, corrispondenti appunto allo 0,9 per cento dell'intero comune. In cinque anni, mentre la popolazione è diminuita passando dagli oltre 133.000 ai poco più dei 130.000, il numero degli stranieri è raddoppiato arrivando ai 2.428.

Incidenza sulla popolazione: l'1,9 per cento. Allargando lo spazio temporale, spingendosi avanti di altri cinque anni (nel 2007), l'incidenza sulla popolazione ferrarese degli stranieri aveva superato il 5 per cento (erano 6.938) comportando però anche la risalita del numero di cittadini, tornato sui livelli del 1997. Nel 2012, con la popolazione nuovamente in caduta libera (Ferrara contava all'anagrafe 131.842) chi ha attutito la discesa sono state proprio le registrazioni di cittadini immigrati: 10.509 persone che rappresentavano l'8 per cento del numero degli abitanti. In poco più di due anni, al 31 dicembre 2014, la percentuale degli stranieri è salita di un altro punto e mezzo (12.586 pari al 9,4 per cento) permettendo all'anagrafe di registrare un incremento di popolazione, rispetto al 2012, di quasi 2.000 persone. Ad incidere sull'aumento della popolazione straniera è, oltre all'immigrazione, anche la natività molto più elevata rispetto a quella italiana. Il rapporto tra nuove nascite e le morti ha fatto segnare nel 2014 un più 190, che sommato al risultato della differenza tra nuovi arrivi e partenze (risultato che si calcola sottraendo il numero delle persone che decidono di spostarsi da Ferrara a quelle che invece si registrano in questo comune), fa segnare un aumento totale, rispetto al 2013, che supera le 400 unità. Dell'ultimo dato disponibile, quello di dodici mesi fa, risultano essere molte di più le donne residenti a Ferrara rispetto agli uomini. Quest'ultimi sono infatti 5.390 mentre le donne sono 7.196. Del totale i minorenni sono 2.564. Proprio sui ragazzi al di sotto dei 18 anni bisogna fare un'ulteriore distinzione tra quelli arrivati dall'estero e quelli nati in Italia. Nel 2014 sono solo 799 quelli nati fuori dai confini italici. Molti di più invece quelli venuti al mondo in Italia: 1.765.

Andrea Perini

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