Bufera sull’Alto Ferrarese Si fa la conta dei danni
Vigili volontari di Bondeno al lavoro per ore. Problema alberi a Vigarano Pieve Zappaterra (Pd): impegno della Regione. Ferraresi (M5S): intervenga il governo
BONDENO. La bufera che si è abbattuta sabato pomeriggio, colpito in particolare l’Alto Ferrarese, ha costretto a un impegnativo lavoro, con interventi proseguiti fino a notte fonda, ed anche nella giornata di domenica, i vigili del fuoco volontari di Bondeno. In totale, sono state tre le squadre che si sono alternate in varie operazioni di soccorso e messa in sicurezza. Ed anche se le zone più colpite dove si è abbattuto il maltempo sono state Cento, Sant'Agostino, San Carlo e Vigarano, anche nel territorio matildeo si contano numerosi interventi. Ancora domenica pomeriggio, lo scenario in molti punti del Bondenese era desolante: alberi abbattuti dalla furia del vento, grondaie divelte da case coloniche, cassonetti della raccolta dei rifiuti spazzati via, ed in qualche caso schiacciati dal tronco di grossi alberi caduti. I vigili del fuoco volontari sono stati allertati sabato subito dopo dopo l'ondata di maltempo, ma sono rientrati in distaccamento solo a notte fonda, verso le 4. Nella giornata di domenica, quindi, operazioni riprese per diverse segnalazioni di cittadini. Ad esempio, per un palo della luce piegato sotto la furia del vento, tra Burana e Gavello. Chiamata al 115 anche da via Borgatti, per un grosso ramo pericolante che minacciava il tetto di una casa. Non si contano, infine, i tronchi ridotti in sezioni lungo la provinciale per Casumaro, dove gli alberi caduti sono stati diversi ed anche la circolazione è stata parzialmente rallentata dalle operazioni dei pompieri volontari.
Intanto a Vigarano il gruppo consiliare Per Noi Vigarano, che si era rivolto al prefetto per denunciare le cattive condizioni di alcune piante in via Mantova., all'indomani dell'ondata di maltempo, ha scritto al sindaco Paron. Perché alcuni di questi alberi presentano criticità, come ha evidenziato il capogruppo Marcello Fortini: «Uno si è spezzato - dice il consigliere - cadendo sulla strada; un ramo dalle dimensioni importanti si è spezzato, cadendo in un'area cortiliva, ed uno potenzialmente pericoloso potrebbe cadere, sempre in via Mantova». E Fortini torna a chiedere urgentemente «di eseguire la manutenzione alle alberature, riducendone l'altezza e le fronde». Un problema che non riguarda solo via Mantova, ma anche il cimitero di cimitero di Pieve, «circondato da imponenti alberi, potenzialmente pericolosi».
Sempre sul fronte maltempo di sabato, inoltre, il deputato M5S Vittorio Ferraresi ha annunciato l’intenzione di chiedere lo stato di calamità e l’immediato intervento del governo, mentre «la Regione - sottolinea la consigliera regionale del Pd Marcella Zappaterra - metterà in campo tutti gli istituti possibili a sostegno degli agricoltori di queste zone già così duramente colpite in questi anni».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google
