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Caccia ai fantasmi per le vie del centro

Caccia ai fantasmi per le vie del centro

POGGIO RENATICO. Una sessantina di gruppi provenienti anche da fuori regione, per un totale di 360 partecipanti, hanno decretato il successo della caccia ai fantasmi organizzata da Comune e Pro Loco...

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POGGIO RENATICO. Una sessantina di gruppi provenienti anche da fuori regione, per un totale di 360 partecipanti, hanno decretato il successo della caccia ai fantasmi organizzata da Comune e Pro Loco con la collaborazione di una sessantina di attività commerciali. Ideatori del gioco, e registi della manifestazione, Lorenzo Guandalini e Simonetta Malaguti di PiùWeb, che l’hanno proposta in più di un’occasione in vari centri del territorio ferrarese, ottenendo sempre un buon successo di partecipazione e positivi riscontri e apprezzamnenti per la loro idea. In pratica, seguendo le regole consolidate dell’evento, i concorrenti dovevano cercare i 26 “fantasmi” di personaggi storici dislocati nel centro del paese. In base all'indovinello che ciascun fantasma recitava, oltre all’indizio esposto nei negozi, tutti aperti, dove c'era la postazione, i concorrenti dovevano indovinare il nome del personaggio rappresentato. Vinceva chi ne indovinava di più nel tempo massimo di due ore. Tra i fantasmi, oltre agli attori, c’erano anche personaggi locali molto conosciuti, che si sono cimentati nel vestire i panni dei personaggi storici. Il sindaco Daniele Garuti (che impersonava Stefano Pelloni il passator Cortese), il vicesindaco Andrea Bergami,e la consigliera comunale Sara Rolando. Tra la giuria, ma rigorosamente in costume, anche l'assessore Serena Fini e il presidente della Pro Loco Emiliano Peccenini.

La “caccia” è stata molto accattivante e coinvolgente per i partecipanti ma, nel suo evolversi, è diventata un’attrazione folkloristica che ha richiamato l’attenzione gli spettatori che guardavano, e commentavano, i vari passaggi del gioco. Questo perché tanti gruppi hanno fatto ricorso a trucchi e scenografie per richiamare l’attenzione al loro passaggio.

Tra i più simpatici quelli che giravano con una lanterna a candela per farsi luce, si erano affisso il loro logo sul “lato b”, e c’era anche chi aveva il viso truccato oppure indossava un costume bianco per essere visibile nel buio della notte. Al termine sono stati premiati i primi dieci gruppi classificati. Il primo premio, un soggiorno in Sardegna per quattro persone, è stato vinto dal gruppo “I Miserabili” di Ficarolo (in provincia di Rovigo). (g.b.)

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