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la pista per l’ospedale

Rendine (Gol): tempi infiniti per la ciclabile città-Cona

Rendine (Gol): tempi infiniti per la ciclabile città-Cona

Ferrara, il commento del consigliere comunale allo studio di fattibilità del Comune per l'infrastruttura di collegamento con il polo sanitario

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FERRARA: Ai tempi infiniti del polo di Cona seguiranno i tempi infiniti della pista ciclabile che collegherà la città all’ospedale? A domandarlo è il consigliere comunale di Gol, Francesco Rendine, dopo aver consultato lo studio di fattibilà redatto dal Comune di Ferrara relativo alla realizzazione dell’infrastruttura.

«Nonostante da decenni si parli della necessità della ciclabile; nonostante l’estrema pericolosità della via Comacchio per gli utenti deboli della strada; nonostante le richieste delle associazioni - scrive Rendine - l’amministrazione comunale manifesta ancora tutta la sua inefficienza, indolenza, incapacità e oziosità, giacché non è ancora in grado di presentare un progetto sul quale intavolare una seria discussione tecnico-politica».

Nel documento richiesto da Rendine all’Ufficio mobilità di Palazzo municipale si spiega che «obiettivo del progetto è consentire di raggiungere il nuovo polo ospedaliero di Cona in bicicletta utilizzando principalmente la viabilità minore a basso traffico veicolare». L’ipotesi di massima prevede un percorso lungo via S. Bartolo, attraversamento ferrovia mediante il sottopasso di via Tambroni, via del Parco, itinerario a fianco della ferrovia, via Camerina e via Fiaschetta. Quattro i lotti previsti: lo studio di fattibilità riguarda però solo il primo, da via Parco a via Colomba (costo 260mila euro, 530mila per i quattro lotti).

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