Due feste parlando di diritti e di scuola
Iniziative al Parco Bacilieri in via Passega e in piazzetta San Niccolò con l’Arci
Nel fine settimana partono due feste del Partito democratico in altrettanti quartieri cittadini. Domani si inaugura quella del circolo “Lambertini” di via Bologna, venerdì tocca al “Centro storico”.
Nel primo caso l’appuntamento è al parco Bacilieri, all’angolo con via Passega. Oltre all’area ristoro e a un paio di momenti musicali, lo spazio dibattiti si concentrerà sul tema dei diritti, da qui il titolo della festa “PDiritti”. “Affronteremo argomenti come il femminicidio - dice la segretaria Luisa Ghezzo -, il reato di tortura e le unioni civili. Sono una cinquantina i volontari che saranno impegnati”. Si prosegue fino a domenica prossima.
L’altra manifestazione torna per la seconda edizione dopo un anno di stop. Il tutto in piazzetta San Niccolò, in collaborazione con il circolo Arci Bolognesi. Due i fine settimana occupati, dall’11 al 13 e dal 17 al 20 settembre. «Nel primo – spiega il segretario Davide Nanni – parleremo di temi più strettamente locali, mentre nel secondo weekend ci trasformeremo nella Festa nazionale dell’Unità dedicata alla scuola». Arriverà anche il ministro dell’istruzione Stefania Giannini (giovedì 17), il giorno successivo ecco la presenza del noto jazzista Paolo Fresu per un dibattito sulla musica a scuola, mentre sabato 19 ci saranno l’ex ministro Luigi Berlinguer e l’attuale sottosegretario Davide Faraone. Naturalmente non mancherà a disposizione lo spazio cucina e sono in programma alcuni appuntamenti musicali. Una quarantina i militanti mobilitati.
Si prosegue quindi nella nuova formula di feste più piccole, a livello di quartiere. «È un modo per riavvicinare la politica alla gente, dopo che si è allontanata dalle comunità locali”, osserva il responsabile organizzazione del Pd provinciale, Leonardo Fiorentini. Il segretario Luigi Vitellio è soddisfatto delle feste che si sono già svolte, “i bilanci li faremo quando saranno terminate tutte – afferma -. È chiaro che si tratta di un esperimento prima di tutto politico piuttosto che organizzativo. Finora gli incontri sono stati ben partecipati, i ristoranti hanno lavorato e la collaborazione con diverse associazioni ha dato ottimi risultati».
Fabio Terminali
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google
