Pacco sospetto, stop al treno
Intervengono i carabinieri. Dimenticato da un passeggero sotto un sedile: dentro c’erano alimenti
PORTOMAGGIORE. Quando ha notato quel pacco, abbandonato sotto uno dei sedili del vagone, ha sospettato che potesse contenere qualcosa di strano. Così ha dato subito l’allarme al capotreno, che ha immediatamente informato i carabinieri, facendo scattare il piano per la sicurezza dei viaggiatori.
Il treno si è fermato a Portomaggiore e i militari sono subito saliti sul convoglio, recuperando il pacco dopo un’accurata ispezione. Dentro c’erano prodotti alimentari, ma l’intervento del personale viaggiante e dei militari ha evidenziato come anche sui treni italiani sia tenuta in grande importanza la sicurezza.
Tutto è accaduto lunedì pomeriggio, sul treno Ferrara-Ravenna partito dalla stazione del capoluogo provinciale alle 14.27.
Uno dei viaggiatori, dopo alcuni minuti di viaggio, ha notato che sotto uno dei sedili c’era un pacco sospetto, sigillato con del nastro. Con senso civico ha immediatamente segnalato quella stranezza e così sono subito scattate le misure per garantire l’incolumità dei viaggiatori. Quando il treno è arrivato alla stazione, c’erano già i carabinieri della compagnia portuense ad attenderlo. Appena il convoglio si è fermato, i militari sono saliti sul vagone nel quale era stato segnalato l’oggetto sospetto e hanno subito dato il via alle procedure del caso. Un’accurata ispezione ha consentito ai carabinieri di recuperare in sicurezza quel pacco sigillato con del nastro di colore giallo.
Una volta aperto il pacco - dimenticato da un distratto passeggero -, si è scoperto che dentro c’erano generi alimentari, con il servizio ferroviario che riprendeva regolarmente dopo una ventina di minuti di sosta.
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