Riparte l’inchiesta Per la banca autunno caldo
Dopo le ferie, per la pausa forzosa e forzata degli inquirenti, torna l’inchiesta su Carife condotta da procura, carabinieri e finanza. «Per quanto riguarda l’inchiesta - spiega il procuratore capo...
Dopo le ferie, per la pausa forzosa e forzata degli inquirenti, torna l’inchiesta su Carife condotta da procura, carabinieri e finanza. «Per quanto riguarda l’inchiesta - spiega il procuratore capo Bruno Cherchi - stiamo riprendendo in mano l’inchiesta in questi giorni. Al momento - spiegava ieri mattina il magistrato facendo il punto sull’indagine aperta da tempo sulla malagestione dell’istituto bancario - non vi sono elementi nuovi, stiamo lavorando sui documenti acquisiti e così come in altri casi il lavoro sarà lungo». Come si ricorda procura, finanza e carabinieri stanno lavorando su diversi aspetti del passato di Carife: a partire dalla gestione dal 2007 al 2013, anno del commissariamento di Bankitalia, allo stesso aumento di capitale del 2011: operazione riuscita per oltre 150 milioni di euro. Occorre non dimenticare l’azione di responsabilità a carico di 31 ex dirigenti, per 100 milioni di euro per il danno a Carife per oltre 300 milioni: in tribunale a Bologna il 15 ottobre.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google