Bilancio partecipativo La commissione non si fa
Non passa in consiglio la mozione presentata dal Movimento 5 Stelle La maggioranza non ci sta: la giunta ha già gli strumenti per applicarlo
ARGENTA. Anche l'ultima mozione presentata nella seduta consiliare di lunedì 7 settembre da Luca Bertaccini (Movimento 5 Stelle) è stata bocciata. Cinque i voti favorevoli (M5S e Argenta Rinnovamento), contro i 10 del Pd e l'astensione di Forza Italia. L'argomento illustrato dal leader dei pentastellati, ha riguardato l'introduzione del bilancio partecipativo.
Uno strumento, secondo Bertaccini, diffuso in diversi Comuni, che migliora la governace e contribuisce alla partecipazione. Per questo motivo, il relatore ha chiesto alla giunta Fiorentini di impegnarsi nell'organizzare di un'apposita commissione necessaria a valutare l'argomento.
Dagli scranni della maggioranza, Sarà Cillani (Pd) si è dichiarata perplessa nel fare una commissione che non ha potere vincolante inoltre, le aree tematiche per le decisioni ci sono già con i neo rappresentanti di partecipazione cittadina. A rafforzare la tesi del no alla mozione, Leonardo Fiorentini, il quale, oltre a portare esempi sorti in Francia e Germania, ha precisato che ad Argenta, il bilancio partecipativo è già nel potere della giunta e dunque «la proposta arriva in ritardo ed è regressiva».
Come si possa parlare oggi di partecipazione con i nuovi organi visto che in alcuni casi sono andati al voto l'un per cento, è stata la risposta secca e delusa di Bertaccini il quale, alla fine, ha invitato i contrari ad aprire le porte alla partecipazione. A sostegno della mozione cinque stelle, Gabriella Azzalli(Ar) che ha detto «non ci dovrebbero essere delle preclusione se si vuol coinvolgere un maggior numero di persone». E invece il no è arrivato senza appello.
Giorgio Carnaroli
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