Il Teatro Concordia ha un nuovo alleato
È nato il comitato cittadino che intende sollecitare le istituzioni per restaurare e riaprire lo stabile inaugurato nel 1844
PORTOMAGGIORE. Il restauro dello storico teatro Concordia ora ha un sostenitore in più. Giovedì scorso - dopo alcuni mesi di incontri preparatori - si è formato ufficialmente il comitato cittadino che lotta per la sua riapertura. Mario Bellini è il presidente, il suo vice è Francesco Pasini, Giovanni Fanelli è il tesoriere mentre Mariacristina Serboni la segretaria.
Alla riunione che ha ufficializzato il comitato erano presenti, in qualità di soci fondatori e componenti del primo comitato direttivo: Mario Bellini, Francesco Pasini, Mirco Guernieri, Enzo Bertoni, Marco Ravaglia, Mariacristina Serboni, Mauro Campora, Flavio Fiorini, Giovanni Fanelli. Letto e approvato lo Statuto di Fondazione si è proceduto all’elezione per la distribuzione delle cariche.
Il comitato si è formato per ottenere la messa in sicurezza dello stabile e dell’area adiacente al retro ma soprattutto per il restauro dell’antico teatro cercando anche persone per la sua gestione futura.
Le armi che il comitato intende usare sono: iniziative pubbliche per sensibilizzare la cittadinanza e sollecitare le istituzioni (amministrazione comunale, amministrazione provinciale, Regione Emilia-Romagna).
«Al momento - spiega il comunicato del comitato - è stata annunciata dall’amministrazione comunale, la pulizia dal guano decennale dei piccioni e la chiusura con reti adeguate dello spazio teatrale dall’invasione dei volatili e di altri animali».
Il comitato è soddisfatto di questi interventi ma lamenta che da quando il Concordia è stato chiuso ormai 60 anni fa, troppo poco è stato fatto per la sua conservazione e tutela. «Le ultime amministrazioni, Barbieri e Pariali prima, e poi Barbieri e Minarelli hanno impedito il degrado totale di questo bene pubblico - continua il comunicato - ma ora è giunto il momento di tentare lo sforzo per terminare l’opera, pena il decadimento completo e definitivo del Teatro».
La prima iniziativa che il comitato intende proporre sarà il 15 ottobre prossimo per l’anniversario dell’inaugurazione del Concordia avvenuta nel remoto 1844 in modo da dialogare pubblicamente con le istituzioni sul da farsi.
Il comitato è aperto a tutti e presto proporrà una campagna di adesioni per creare una assemblea degli aderenti capace di perseguire con maggiore efficacia gli scopi per i quali è nato. La riunione, con cui si è formalizzata la creazione del comitato, si è svolta all’interno degli uffici di Arstudio che sono stati eletti dai partecipanti sede ufficiale e permanente.
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