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il decimo anniversario della morte

«Strade più sicure ricordando Marco»

«Strade più sicure ricordando Marco»

BAURA. Commozione ieri per la commemorazione del 10º anniversario della morte di Marco Coletta. La cerimonia si è svolta con la partecipazione di numerosi cittadini e alla presenza del prefetto di...

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BAURA. Commozione ieri per la commemorazione del 10º anniversario della morte di Marco Coletta. La cerimonia si è svolta con la partecipazione di numerosi cittadini e alla presenza del prefetto di Ferrara, del sindaco di Ferrara, del tenente colonnello dei carabinieri, del maresciallo della Stazione di Baura, della comandante della polizia locale di Ferrara. Don Rino, ha proceduto alla benedizione del cippo e, successivamente, è stato commemorata la scomparsa di Marco, ricordando che la tragica fine del ragazzo copparese, dovuta all’assenza di 16 mt di ‘guard-rail’ che è stato poi installato dopo la sua morte e ha salvato vite umane. Ciononostante, come ha nuovamente ricordato il presidente del Comitato “F. Paglierini”, «le nostre strade collocano l’Italia (e alcune sue regioni in particolare), in assoluto, prima di Germania, Francia, Inghilterra e Spagna per numero di vittime stradali. E proprio la mamma di Marco ha voluto ricordare e sottolineare, cogliendo un passaggio dell’intervento del prefetto di Ferrara, che «su quella strada ( la via Raffanello, per la quale il Comune di Ferrara non ha potuto accogliere la richiesta di titolarla a Marco Coletta, per ragioni ‘burocratiche’) la morte di Marco e la sua successiva messa in sicurezza, ha contribuito a salvare 11 vite». È stata poi ricordata la lunga battaglia giudiziaria a cui i genitori di Marco sono stati finora sottoposti, e che non cesserà fino a quando non sarà riconosciuta “la non colpevolezza” del figlio quale causa del tragico incidente.

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