Terramara, alla luce un sito dell’età del Bronzo
Pilastri, l’area archeologica definita dagli esperti di notevolissimo valore Il villaggio di medie dimensioni, databile tremila anni fa, è ben conservato
PILASTRI. Riprendono gli scavi nel sito archeologico Terramara di Pilastri, lavori che inizieranno il 14 settembre per concludersi il 30 ottobre.
«Vogliamo - ha spiegato il sindaco Fabio Bergamini - valorizzare al massimo questo sito archeologico. Come Comune abbiamo fatto uno stanziamento di 11mila euro ma voglio ringraziare anche tutte le associazioni che organizzano iniziative a sostegno di questo progetto».
Saranno circa 25 le persone impegnate giornalmente negli scavi, coordinati da Valentino Nizzo funzionario del ministero dei beni culturali.
«Per le persone impegnate negli scavi - ha precisato il vicesindaco Simone Saletti - , metteremo a disposizione l'ex scuola di Pilatri che funzionerà da foresteria».
Gli scavi stanno riportando alla luce un villaggio di medie dimensioni, ben conservato e che risale all'età del Bronzo databile oltre 3mila anni fa. Sono già stati trovati reperti in bronzo e tracce di vino. Con la ripresa degli scavi, allargando la superficie in verticale e orizzontale, si spera di trovare altri reperti per aumentare le conoscenze. «Questi scavi - ha detto l'archeologo Simone Bergamini - sono un investimento che sta dando i suoi frutti. Con questa seconda campagna contiamo, e speriamo, di ritrovare altri indizi per capire cosa coltivavano, se erano dediti alla pastorizia, come era il loro ordinamento giuridico o gerarchico. Ricordo che questa iniziativa è stata riconosciuta come uno dei migliori 5 esempi a livello nazionale di valorizzazione del patrimonio artistico e storico archeologico». Il sogno nascosto è quello di riuscire ad individuare la necropoli e sarebbe un risultato, se si avvera, di grossa portata internazionale anche come immagine per tutto il territorio. Lo "scavo aperto" di Pilastri sarà visitabile, gratuitamente, ogni giorno. «Abbiamo invitato - interviene anche l'assessore Francesca Poltronieri - tutte le scuole delle nostre zone. Gli studenti possono visitare gli scavi anche mentre gli operatori sono al lavoro e possono, come esperienza diretta, vedere dal vivo come si svolgono gli scavi in un sito archeologico». Daniele Biancardi, presidente del gruppo archelogico bondenese ha ricordato l'appuntamento del 20 settembre dal titolo "Nella terra di mezzo, Pilastri tra archeologia, sapori e territorio".
Giuliano Barbieri
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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