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Un piano per la Lavoranti in legno

Un piano per la Lavoranti in legno

È stato presentato da Legacoop al tavolo regionale. Cgil: è la svolta tanto attesa

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Verso un piano di riorganizzazione delle imprese cooperative del settore degli infissi e dei serramenti. È la prospettiva delineata ieri in Regione al tavolo per la crisi di Open.Co (Modena e Reggio Emilia) e Lavoranti in legno (Ferrara), istituito il 31 luglio. All’incontro, convocato dall’assessore regionale alle Attività produttive Palma Costi, erano presenti i rappresentanti delle istituzioni locali di Modena, Reggio e Ferrara, dei sindacati, di Legacoop Emilia-Romagna, e i presidenti di Open.Co e Lavoranti. Il piano di riorganizzazione, illustrato da Legacoop e condiviso dalle due imprese, prevede il coinvolgimento degli stabilimenti di Open.Co., Lavoranti in legno ed eventuali altre cooperative. «Il piano – sottolinea l’assessore Costi – indica un percorso coerente con i contenuti dell’accordo regionale sulla filiera delle costruzioni del 2 aprile scorso, e ha l’obiettivo di preservare tutti i siti produttivi esistenti, attraverso processi di integrazione e specializzazione». Con l’incontro di ieri (il prossimo si terrà il 29 settembre) le imprese cooperative si impegnano a individuare soluzioni legali, amministrative e operative che consentano – nella fase transitoria precedente la realizzazione del piano – di garantire l’attività produttiva e l’assolvimento degli ordini anche nell’ambito delle procedure concorsuali attuali.

Positivo il giudizio della Fillea Cgil regionale, che parla di svolta: «Finalmente è stato concordato quanto da mesi il sindacato chiedeva a Legacoop, ovvero un piano industriale che avesse l’ambizione di riorganizzare a livello regionale l’intero comparto degli infissi in legno».

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