Nuova scuola aperta con il sorriso
Reno Centese, a sorpresa c’è Pizzocchi. Lodi: istituto moderno. Bianchi: qui il centro della comunità
RENO CENTESE. «Questa scuola, il monumento alla nostra comunità. E dentro il suo cuore: i bambini». Una grande e partecipata festa ieri, all'inaugurazione del nuovo polo scolastico di Reno Centese e Alberone. Apertura a sorpresa e risate garantite con la travolgente comicità di Duilio Pizzocchi, che ha anticipato dall'intervento del sindaco Piero Lodi, del dirigente scolastico dell'Ic4 Paolo Valentini e dell’assessore regionale Patrizio Bianchi, affiancati da Elio Gasperoni, vicepresidente di Coop Adriatica, protagonista di una donazione di 300mila euro, e da Pierluigi Rossi (Associazione Emiliano Romagnola di Basilea Città e Campagna). Tutta la comunità in festa, ha partecipato ieri all'atteso taglio del nastro, anticipato dalla svelatura della terga e dalla benedizione di don Marco Ceccarelli. «Dopo tante difficoltà superate con determinazione facendo squadra con la Regione – ha detto il sindaco Lodi con soddisfazione - oggi per me, da amministratore, è uno dei giorni più belli. Realizzata grazie ai fondi della ricostruzione, a quelli dell'assicurazione aggiunti dal Comune, e ad importanti donazioni, su questa scuola, la più bella del territorio, si basa il futuro di questa frazione e della parte nord del centese». Accanto, ha proseguito Lodi, quella che sarà «la piazza verde della frazione e un polo di servizi, con l'arrivo nella vecchia materna, della nuova sede della direzione didattica dell'Ic4». E nel ringraziare l'intera Ati, la Sistem Costruzioni e l'Impresa Merighi che hanno costruito il nuovo campus, Lodi: «Pronta ad accogliere 170 bambini, questa è la settima scuola inaugurata nel comune di Cento. Non solo spicca per la grande quantità di luce naturale, ma è personalizzata alle esigenze didattiche. Amica dell'ambiente, è ecologicamente e energeticamente all'avanguardia. Tenuto conto in prospettiva della crescita delle frazioni, è dimensionata per 250 bambini». In attesa del primo suono della campanella di martedì, e ad anticipare la visita ammirata degli ampi e luminosi spazi del nuovo polo di Reno Centese e Alberone, il dirigente scolastico dell'Ic 4 Paolo Valentini ha presentato la struttura, modulare, composta da un grande salone d'entrata in celeste, dalla scuola dell'infanzia nella parte rosa, dalla primaria nella parte gialla, con ampi corridoi, aule polifunzionali, laboratori. E in blu, un palestra da 300 mq, accessibile anche quando la scuola sarà chiusa. Con il pensiero rivolto alla difficile situazione scolastica del dopo sisma (che ha reso inagibili 8 scuole dell'Ic4), Valentini: «Oggi un altro passo in avanti, verso il ritorno alla normalità e verso la riqualificazione delle scuole. Questa, è rifinita in modo adeguato, grazie al confronto costruttivo tra progettisti, l'architetto Caretti e tecnici del Comune, impresa costruttrice, dirigente scolastico, insegnanti e personale ausiliario». Con il sisma, ha evidenziato l'assessore regionale Bianchi,«abbiamo riscoperto che siamo una comunità. La scuola è il suo centro. E' un luogo dove tutti imparano, e dove i bambini incontrano per la prima volta lo Stato». Al termine della visita, il buffet organizzato dal Comitato Scuola di Reno Centese.
Beatrice Barberini
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