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Apre il nido del Centro femminile

Apre il nido del Centro femminile

Taglio del nastro di sindaco e arcivescovo nella nuova sede Sav

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L'obiettivo di aprire un terzo nido d'infanzia, il Centro italiano femminile di Ferrara lo auspicava da molto tempo e finalmente il Servizio accoglienza alla vita gli ha fornito l'occasione mettendo a disposizione una parte della spaziosa struttura che occupa dopo il trasferimento da corso Porta Po. Ieri infatti, in via Arginone si è tenuta una doppia inaugurazione, della nuova sede del Sav e del nido sezione primavera per bambini da 2 a 3 anni. A scoprire la targa intitolata a Carlo Lega che nel 1988 fondò il Sav di Ferrara c'era il sindaco Tiziano Tagliani, mentre ha tagliato il nastro l'arcivescovo Luigi Negri; presenti Maria Pia Campanile Savatteri presidente nazionale Cif, la responsabile regionale del Sav, Antonella Diegoli ed Andrea Botti che tiene i rapporti con la Diocesi.

«La nostra è una storia travagliata - ha esordito la presidente provinciale Sav, Chiara Lega - ma è stata sempre sostenuta dalla Provvidenza che ci ha portato fino ad oggi superando traversie e problematiche che sembravano insormontabili. Crediamo nel valore della vita come dono di Dio e ogni giorno ci prodighiamo insieme ad una quarantina di volontarie nell'assistenza a circa 400 famiglie italiane e straniere; alle future mamme indigenti ed ai loro bambini, per diversi mesi anche dopo la loro nascita, doniamo biancheria, pannolini, omogeneizzati, carrozzine, lettini e tutto quanto può necessitare dopo un parto. Per noi oggi è un grande giorno».

Dopo la benedizione monsignor Negri ha sottolineato che il potere di Dio «è amore incondizionato verso l'umanità. Oggi - ha concluso l'arcivescovo - questo amore prosegue in queste strutture insieme alla fede ed alla carità». Il sindaco Tiziano Tagliani ha lodato l'opera che il Sav svolge nonostante gli ultimi due anni di contrattempi. «Era importante trovare un luogo adatto alle mamma ed ai bambini - ha ricordato - e grazie alla vostra costanza ed agli aiuti dei privati, finalmente oggi siamo arrivati a questo risultato davvero ottimo». Commosse ed entusiaste la presidente nazionale del Cif che ha definito la realtà ferrarese la perla dell'associazione, mentre il regionale Sav porterà a Roma l'esperienza della nostra città.

L'asilo nido che si aprirà domani, può ospitare 23 bambini dalle 7.30 alle 17 anche nei mesi di luglio ed agosto; la retta è di 250 euro mensili e vi sono ancora alcuni posti disponibili. Di sicuro un’opportunità in più per le famiglie ferraresi con bimbi piccoli. Un grazie riconoscente per la realizzazione è andato all'Arcidiocesi Ferrara-Comacchio, al Lascito Piccolini, a MpV regionale Emilia Romagna, ai Lions Club Ferrara Estense e Ferrara Europa Poggio Renatico, al Circolo Negozianti, al Circolo Sociale Il Melo ed agli Amici della Musica Girolamo Frescobaldi, mentre il Comune di Ferrara ha dato il patrocinio della giornata di ieri.

Margherita Goberti

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