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Bondeno, volontari per la sicurezza forse a ottobre

Bondeno, volontari per la sicurezza forse a ottobre

Il sindaco Bergamini: anche telecamere ai varchi nel futuro del comune. Il Pd parla ma non sa niente

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BONDENO. «In autunno dovremo avere una risposta definitiva dalla Questura sulla formazione dei volontari per la sicurezza». Così il sindaco di Bondeno, Fabio Bergamini, risponde alla accuse lanciate dagli esponenti del Partito democratico che, dati alla mano, attaccavano il sindaco del Carroccio spiegando come nel periodo di governo della Lega i furti siano aumentati da 250 a 335 con un incremento, dal 2009 al 2014, del 35 per cento.

«Io non volevo rispondere verbalmente ma con i fatti», sottolinea il primo cittadino di Bondeno che come prima reazione alla polemica sollevata dai democratici ha reagito con una risata. «Va sempre guardato il dato generale - continua Bergamini - perché i furti sono esplosi dappertutto. Sulla città sono talmente aumentati che la gente non li denuncia nemmeno più mentre su Bondeno posso dire che noi abbiamo sempre lavorato sulla sicurezza investendoci decine di migliaia di euro sia sulle telecamere che sul servizio notturno della Polizia municipale».

Due sono infatti i progetti, entrambi cavalli di battaglia in campagna elettorale, che il sindaco sta portando avanti: I volontari per la sicurezza e l’installazione di videotelecamere scanner. Sul primo spiega che «ci sono state alcune lungaggini dovevano essere attivati a settembre. Puntiamo comunque ad attivarli per ottobre». Mentre sul secondo racconta: «Nei prossimi due bilanci inseriremo l’investimento per chiudere tutti i varchi di Bondeno con delle telecamere che potranno scansionare le targhe per verificare chi entra in città e se la macchina che si sta guidando sia rubata o meno. Questo sarà utile per prevenire ma anche, se dovesse succedere qualcosa, per capire chi entra nel territorio comunale».

E sulla polemica con i democratici aggiunge: «In tutti i comuni che ho visitato in questi mesi c’è il boom di furti causati dalla crisi e da un certo tipo di politiche dementi. Questo perché si prende nel paese persone che non hanno nulla da perdere. Questa è una politica di una stupidità colossale. Non voglio dare la colpa solo agli immigrati perché ci sono anche dei professionisti italiani. Il Pd parla ma non sa niente».

Andrea Perini

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