L’aria irrespirabile non dà tregua
Ieri altre veementi lamentele da Comacchio, Volania, Lagosanto e Porto Garibaldi. Il rogo nel Mezzano preoccupa ancora
COMACCHIO. Aria irrespirabile ieri mattina a Comacchio, a Volania, ma anche a Lagosanto e a Porto Garibaldi. Per la prima volta i miasmi che da un mese e mezzo assediano il riposo notturno in tutti i comuni del Delta, si sono avvertiti in pieno giorno, accompagnati da una cappa di fumo persistente.
«Il processo di auto-combustione della torba è un fenomeno naturale conosciuto nel Mezzano e nelle zone rurali circostanti – dichiara il geologo Thomas Veronese -, e non a tutti è chiaro che non si tratta di fuoco che arde in superficie, ma negli strati sottostanti del terreno. Per evitare ulteriore allarmismo – prosegue Veronese -, sarebbe opportuno che Arpa eseguisse campionamenti sulle acque di falda, da analizzare poi in laboratorio chimico». Secondo Veronese il monitoraggio costante della qualità dell’aria è significativo, ma dovrebbe essere integrato da ulteriori verifiche «non difficili da eseguire, solo costose, facendo sondaggi sulle acque di falda nel Mezzano – suggerisce il geologo -, per un monitoraggio ambientale completo».
Anche ieri intanto i centralini dei vigili del fuoco di Comacchio, dei carabinieri e della Polizia municipale sono stati subissati di segnalazioni e richieste di intervento, quasi tutte concentrate nella fascia oraria che va dalle 9 alle 11.
Poi le nuvole di fumo e la puzza nauseante hanno finalmente lasciato campo libero al sole.
Dopo il comunicato stampa diramato ieri dall’assessore regionale alla Protezione Civile, Paola Gazzolo e dopo gli interventi dei giorni scorsi del sindaco di Ostellato, Andrea Marchi, è arrivata anche la nota del Comune di Comacchio: «La Prefettura di Ferrara sta coordinando tutti gli interventi in atto nel Mezzano - dice la nota - al fine di porre rimedio al fenomeno di auto-combustione della torba – spiega l’amministrazione lagunare -. La Prefettura, in stretta collaborazione con l’Agenzia Regionale di Protezione Civile e con gli Enti Locali, ha disposto un piano di interventi, in funzione del monitoraggio costante delle aree interessate al predetto fenomeno di auto-combustione. L’amministrazione comunale – conclude la nota -, prosegue la propria azione costante di sorveglianza, mantenendo un filo diretto con tutti gli enti competenti ad effettuare i controlli necessari (Arpa ed Asl)».
Nel frattempo molti residenti hanno chiesto spiegazioni ulteriori all’Arpa, che già dal 5 agosto scorso sta controllando la qualità dell’aria sia con il presidio fisso ad Ostellato, sia con la stazione mobile a san Giuseppe di Comacchio. Si è scoperto tuttavia che gli uffici ed i laboratori dell’Arpa sono chiusi nel fine settimana. Ma Arpa non mancherà di svolgere comunque i suoi compiti.
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