«Lo Stato intervenga per fermare i reati»
Argenta, il sindaco Fiorentini scrive a prefetto e parlamentari dopo il furto di Anita: ladro subito libero, siamo delegittimati
Dopo quanto accaduto ad Anita, con il ladro vicino di casa caduto dalla finestra durante la fuga dopo aver rubato un pc portatile e alcuni documenti, il sindaco di Argenta, Antonio Fiorentini ha inviato una lettera aperta al prefetto Michele Tortora ed a tutti i parlamentari ferraresi.
L’. episodio del furto ad Anita, dello scorso venerdì 11 settembre, è un fatto inammissibile, che ci sconcerta! Rischia di vanificare i nostri sforzi per elevare il grado di sicurezza delle nostre comunità, di frustrare la capacità dei nostri cittadini di reagire e di delegittimare il pur incessante e qualificato lavoro delle forze dell'ordine.
Tutti i molteplici interventi messi in campo vengono messi in discussione: malgrado ci si difenda, malgrado la comunità reagisca, malgrado il Pubblico sia attento, malgrado la costante e sagace presenza delle forze di polizia. È accaduto infatti che un delinquente sia stato individuato, catturato dalle forze dell’ordine, portato via in ambulanza per essere curato (e ci mancherebbe altro!), per essere poi, e qui sta lo sconcerto, immediatamente riaccompagnato nella propria abitazione, peraltro a fianco di quella poco prima derubata.
Tutto questo è eclatante, esasperante, demotivante e ci delegittima.
Come possiamo reagire a tali fenomeni se il modo con il quale lo Stato li persegue è questo?
La mia riflessione, ci tengo a sottolinearlo, è lungi dall’avere una connotazione di stampo razziale, se non altro perché nelle ultime settimane gli episodi di microcriminalità compiuti nel nostro territorio, prontamente individuati dalla polizia e poi altrettanto prontamente rilasciati poche ore dopo il fatto criminoso, hanno avuto per protagonisti marocchini (come in questo caso!), comunitari ed italiani. Evitiamo quindi inutili strumentalizzazioni sul tema.
Mi corre l’obbligo ricordare che il Comune di Argenta e l’Unione Valli e Delizie sono da tempo impegnante in prima linea per cercare di migliorare il grado di sicurezza dei nostri cittadini. Non dobbiamo commettere l’errore di incentrare le “sventure” solo nei nostri territori, ma “purtroppo” in modo diffuso nell'intera regione, è un dato di fatto.
Nel Comune di Argenta abbiamo organizzato in queste settimane decine di incontri con la comunità per spiegare le buone pratiche, ma anche gli errori che i singoli cittadini non devono commettere, e a rappresentare gli interventi concreti che le amministrazioni dell’Unione stanno mettendo in campo per rendere più sicure le persone nelle loro abitazioni. Le forze dell’ordine hanno fatto altrettanto!
È essenziale la collaborazione tra pubblico e privato, il privato può fare molto soprattutto collaborando con le forze dell’ordine, dando informazioni, non commettendo errori banali come quelli di tenere oggetti di grande valore in casa o pubblicare sui social network quando si va in vacanza; aiutandosi reciprocamente ad esempio accordandosi coi vicini per vuotare la buchetta della posta, tenendo qualche luce accesa quando si è fuori casa, dando sempre l’idea che la casa sia vissuta.
L’Unione Valli e Delizie è intervenuta in questi mesi con azioni molto concrete, che ci tengo a ricordare. In primis. l’introduzione del terzo turno della polizia municipale, un servizio che presto inizierà e intensificherà in maniera graduale la presenza e il controllo del territorio. Il coordinamento interforze di cui la nostra polizia ne è tramite. L’acquisto dell’apparecchiatura per il riconoscimento delle targhe private (in modo da individuare quelle rubate o senza assicurazione), l’introduzione di contribuiti alle famiglie per l’installazione di sistemi di sicurezza, i contribuiti insieme alla Camera di commercio di Ferrara per i sistema di video-diffusione, sorveglianza e allarmi nelle aziende e, infine, l’iniziativa che ci auguriamo possa andare in porto, che ci sembra unica nel panorama della regione Emilia-Romagna, che prevede la possibilità di sottoscrivere un’assicurazione collettiva ad un prezzo inarrivabile dal singolo.
Concludo ribadendo che, come emerge dal confronto quotidiano con i nostri cittadini che riconoscono l’impegno e la professionalità delle forze dell’Ordine, la determinazione della comunità nel reagire, e dei tre Comuni dell’Unione nel cercare di affrontare la microcriminalità, il problema non sta nel modo con cui reagiamo, quanto nello sconforto nel constatare in maniera reiterata che troppo spesso i delinquenti vengano rilasciati subito dopo aver commesso il crimine. Riteniamo che sia inammissibile. Lo Stato deve rispondere tempestivamente pena la sua delegittimazione in uno degli aspetti determinanti nel renderlo tale.
Antonio Fiorentini
Sindaco del Comune di Argenta
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