Aggressione omofobica a Ferrara, Zan (Pd): subito una legge contro l'odio
Il deputato democratico promette un iter parlamentare veloce dopo la violenza subìta da tre giovani gay in pieno centro
FERRARA. L'aggressione omofoba a tre giovani gay, mercoledì 9 in pieno centro, "conferma l'urgenza di una legge contro l'omofobia che persegua i responsabili ma ancor prima che educhi al rispetto delle differenze". Lo afferma Alessandro Zan, deputato gay del Pd e attivista dei diritti civili. L'aggressione ad opera un branco di giovanissimi ha avuto brutte conseguenze per uno dei tre ragazzi, Filippo Bergamini, che ha riportato anche una frattura ad un dito e la prognosi di 30 giorni.
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"E' essenziale dare una stretta al clima di odio e violenza contro le persone Lgbt - insiste il deputato Pd, che ha espresso solidarietà a Bergamini - e, non appena approvate le unioni civili, lavoreremo in parlamento per accelerare l'iter del disegno di legge contro l'omofobia, affinchè venga calendarizzata in fretta la seconda lettura al Senato. Inoltre, è di fondamentale importanza avviare subito i programmi anti-discriminazione previsti nella Buona scuola, al fine di contrastare il bullismo omofobico, fenomeno in costante crescita e sempre più preoccupante".
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