Argenta, rubata bici da settemila euro
Il furto, forse su commissione, durante il raduno ciclistico
ARGENTA. Uno spiacevole e disdicevole episodio ha turbato il raduno ciclistico autogestito organizzato ieri ad Argenta. Un individuo si è intrufolato fra i ciclisti per rubare una bicicletta di marca. Un colpo studiato con perfida scaltrezza e probabilmente commissionato (quindi messo in atto da una persona che di bici se ne intende). Il furto è stato messo a segno proprio quando nel piazzale del centro sociale Torre del Primaro (l’area cioè destinata al raduno) si è registrata la maggiore affluenza di cicloamatori. Il malvivente ha atteso che il proprietario, che è residente nel Ravennate, andasse a fare l'iscrizione per impossessarsi della bici, del valore di 7mila euro.
Un’azione fulminea quella compiuta ieri mattina: con ogni probalità il ladro ha agito travestendosi da ciclista e mescolandosi fra i cicloamatori. In questo modo ha avuto tutto il tempo per scegliere il proprio “bersaglio”. E non appena il proprietario ha posteggiata la sua bici fra le centinaia di due ruote che erano nel piazzale (complessivamente ieri sono giunti ad Argenta quasi 900 ciclisti), il ladro è salito in sella e se ne è andato, come fosse qualsiasi ciclista.
Il furto è stato scoperto solo quando il proprietario, completata l'iscrizione e rifocillatosi, è ritornato nell’area di posteggio delle bici e ha dovuto amaramente constatare che fra gli appositi sostegni la sua bicicletta non c'era più. E pensare che, come per tanti appassionati, quella bici era stata il sogno di una vita del suo proprietario. Un desiderio che si è realizzato quando è andato in pensione ma che un delinquente rubandola, glielo ha spezzato. (g.c.)
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