La storia torna alla luce e richiama visitatori
COMACCHIO. Ci sono ancora posti disponibili per i tre turni di visite guidate gratuite, che oggi pomeriggio chiuderanno i 4 giorni di apertura eccezionale nell’area archeologica di Santa Maria in...
COMACCHIO. Ci sono ancora posti disponibili per i tre turni di visite guidate gratuite, che oggi pomeriggio chiuderanno i 4 giorni di apertura eccezionale nell’area archeologica di Santa Maria in Padovetere. Per assistere allo stato di avanzamento degli scavi, riaperti grazie al recente finanziamento ministeriale di 75mila euro, sono accorsi visitatori dalle località più disparate. «I nostri studi si avvalgono anche dell'uso di prospezioni geomagnetiche e di droni – spiega Cesarano, direttore scientifico dello scavo per conto della Soprintendenza Archeologia dell'Emilia Romagna-. Tutto viene documentato ed in futuro chiunque potrà seguire e sviluppare i nostri studi». «Per noi l'intero contesto è un documento storico – aggiunge l'archeologo- e con oltre 1000 segnacoli abbiamo fissato la stratigrafia dei limi e delle argille, oltre a reperti e frammenti ossei». La nave del V sec d.C. è stata scavata per 18 metri di lunghezza, ma c’è ancora molto da fare. Nel pomeriggio di oggi, dalle 15 in poi l'archeologa Silvia Benedetti condurrà i visitatori alla scoperta dell'importante ritrovamento archeologico, una nave lignea in ottimo stato di conservazione, tra i pochi esemplari al mondo di imbarcazioni romane legate alla navigazione fluviale.
Katia Romagnoli
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