Scuola, contestazione a Ferrara con semafori rossi e verdi
L'inaugurazione dell'anno scolastico sarà scandita dai cartelli dell'Uds: no all'accesso dei privati
FERRARA. Apertura dell'anno scolastico con contestazione nei confronti della riforma governativa. E' quanto annuncia l'Unione degli studenti di Ferrara, che per domani, martedì 15 settembre, "in concomitanza con il primo giorno di scuola, affiggeremo agli ingressi di tutti gli istituti superiori della città dei cartelli raffiguranti il semaforo rosso e quello verde. Semaforo rosso e divieto d'accesso ai privati, alle logiche della premialità e della competizione, ai presidi manager e all'aziendalizzazione della scuola pubblica. Semaforo verde, invece, con libertà d'accesso ai principi dell'inclusione, della cooperazione, della solidarietà. Vogliamo una scuola democratica e gratuita, che sia riformata partendo dai bisogni di chi la scuola la vive tutti i giorni".
L'Uds di Ferrara prepara anche la discesa in piazza nella manifestazione del 9 ottobre, e sintetizza in due dati la valutazione negativa della situazione nelle aule: 17% di dispersione scolastica e +1,5% del costo dei materiali didattici.
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