«Torba, la combustione prosegue sotto terra»
Comacchio, domenica di tregua dopo giorni di puzza intensa e forti polemiche Domani un altro sopralluogo tecnico per verificare la situazione nel Mezzano
COMACCHIO. Hanno concesso una tregua i miasmi che, a più riprese dal 5 agosto scorso, hanno reso l’aria irrespirabile in gran parte dei Comuni del basso ferrarese. Dopo che una cappa di fumo grigio e nauseante ha tenuto sabato mattina sotto assedio Porto Garibaldi, Comacchio e le zone rurali limitrofe, nella giornata di ieri la puzza di torba bruciata non è stata avvertita. Il gioco delle correnti però deve aver indirizzato gli odori molesti verso Ferrara, anziché in direzione mare, dato che in molti proprio nel capoluogo si sono lamentati per la puzza persistente di bruciato. Per domani intanto è previsto un sopralluogo nel Mezzano, in presenza del prefetto Michele Tortora, il quale mercoledì scorso ha presieduto un summit con gli amministratori locali ed i rappresentanti degli altri enti coinvolti (Arpa, Asl, Corpo Forestale dello Stato e naturalmente Agenzia Regionale di Protezione Civile). Il persistere di alcuni focolai di torba in un’area naturale di circa 18mila ettari di estensione, ha indotto a valutare nuovi piani di azione, dopo che nelle scorse settimane si è proceduto ad allagare, in collaborazione con il Consorzio di Bonifica Pianura di Ferrara, le zone interessate dall’autocombustione. Tra le ipotesi, quella sostenuta anche dal sindaco di Ostellato Andrea Marchi, consiste nell’imbibire il terreno torboso, innalzando la falda sotterranea, per poi procedere allo spegnimento definitivo dei focolai. «Deve assolutamente passare un messaggio – ribadisce il sindaco Marchi -, ossia che non siamo con le mani in mano. Il processo di combustione è sotto terra e non in superficie. C’è una filiera di istituzioni che sta continuando ad occuparsi della problematica». Mentre tutti sperano in una tregua prolungata rispetto a notti ammorbate dall’aria irrespirabile, le attenzioni si spostano ora sul sopralluogo previsto per domani.
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